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C una volta il Chievo. Quel luogo diverso, unico, originale, dove il calcio era vissuto senza stress, senza troppe pressioni, senza le esagerazioni tipicamente italiane.

Esoneri, ritorni, porte chiuse, pretattica esagerata, infortuni misteriosi, nascosti e poi rivelati a sorpresa, convocazioni celate.

Pillon porta il Ceo in Europa e l dopo, alla sesta, viene cacciato. Iachini porta il Ceo di nuovo in A e alla decima viene esonerato. Beretta pag a tre giornate dalla fine, mentre Del Neri lasci il Chievo, dopo aver capito che Campedelli non era disposto a fare follie per tenerlo in B (estate 2007). Da favola a realt c scritto sulle magliette promozione dei giallobl di Iachini. Giustissimo. Una realt come tante altre, una societ come tante altre.

E poi il mercato. Con il tempo Sartori si convinto che in serie A non ci sia troppo spazio per giovani di belle speranze. Per il diesse milanese serve gente navigata, con esperienza in questa categoria e con un buon curriculum. Eppure la carriera non dovrebbe essere l voce da seguire in tema di acquisti (e soprattutto prestiti). Un esempio: gli arrivi di Esposito, Langella e Pinzi (tanto per restare all mercato). Dovevano essere i punti di forza del nuovo Chievo, si stanno rivelando mezzi flop. E non parliamo di investimenti per il futuro. Gente presa in prestito per alzare la qualit della squadra. E intanto Rickler viene dirottato in B, sostituito dallo svincolato 32enne Yepes.

Possibile che non ci sia un giovane cresciuto nelle giovanili del Chievo in grado di essere lanciato in A? Penso ai tantissimi brasiliani che affollano le squadre di Giovanissimi, Allievi e Primavera. News

developments and retaliated with military force, which, in turn, triggered a full fledged war. The death of this world leader brought a turbulent life to an end.
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