roslynn ugg boots Copia Adidas Stan Smith

ugg scarpe Copia Adidas Stan Smith

Le scarpe di Isabel Marant hanno conquistato una fama imperitura dopo essere apparse ai piedi di moltissime star, che hanno reso le sue Bekkett Sneakers in suede e zeppa interna tra le calzature più celebri e copiate al mondo: ma la ruota fa il suo giro e stavolta toccherà alla designer francese rispondere del sospetto che le sue nuove scarpe, la linea di sneakers Bart, siano la copia delle leggendarie Adidas Stan Smith, ovvero le scarpe da ginnastica più famose e amate di sempre.

Né da Isabel Marant né dall’Adidas, che di solito è la prima a sponsorizzare le collaborazioni speciali realizzate con designer (vedi Jeremy Scott) o personalità dello spettacolo (vedi Kanye West), sono arrivate risposte o smentite in merito alla questione di questa presunta copia: ma effettivamente, a guardare bene le due scarpe, le somiglianze sono parecchie.

A porre la questione del possibile plagio ai danni di Adidas da parte di Isabel Marant è stato il sito The Fashion Law, che si occupa in maniera approfondita di tutte le questioni giuridiche che possono riguardare i marchi di moda. Nello specifico, si legge:

Un veloce sguardo allo stile delle sneakers di Isabel Marant e alle Stan Smith di Adidas rivela alcune notevoli somiglianze. Entrambe le scarpe hanno una tomaia bianca e suole flat sottili, sette buchi per i lacci su ogni lato delle scarpe, somiglianze nel posizionamento dei buchi di traspirazione e disegni davvero simili per le righe sul lato. Comunque,
roslynn ugg boots Copia Adidas Stan Smith
come notavamo prima, è più interessante e possibile che a sollevare un caso di copia illegale non sia la somiglianza reale tra le due scarpe nella loro interezza [.] Invece, il posizionamento della parte colorata sul retro della scarpa è quello che salta più agli occhi e quindi più questionabile [.]

La spiegazione, secondo The Fashion Law, sta proprio in questo dettaglio:

Data la registrazione federale di Adidas e visto che la Bart di Isabel Marant ha un elemento di design simile, quello che identifica nello specifico proprio la Adidas, Adidas potrebbe davvero fare causa per plagio. Dopo tutto, le due bande colorate sul tallone sono davvero somiglianti. Le Stan Smith di Adidas sono proposte in una variante rossa con la scritta “Stan Smith” in bianco e il logo di Adidas. Le scarpe di Isabel Marant sono in rosso metallizzato con la scritta “Isabel Marant” in bianco. I caratteri utilizzati, comunque, sono un po’ differenti, così come la grandezza del testo. Oltretutto, Adidas usa un filo più scuro per cucire la parte, mentre Isabel Marant ne utilizza uno bianco. Queste cose possono importare parecchio.

La questione si fa quindi spinosa: Isabel Marant ha realmente copiato nelle sue Bart un tratto distintivo delle Adidas Stan Smith? Si è trattato soltanto di un caso? Cosiderando che le Bart di Isabel Marant vengono vendute a circa 400 dollari e le Stan Smith di Adidas costano un quarto,
roslynn ugg boots Copia Adidas Stan Smith
i mercati cui si rivolgono sono certamente diversi ma non è la collocazione di acquisto ad essere fondamentale in questo caso.

roslynn ugg boots Aspetti tecnici fisiologici

ugg nightfall Aspetti tecnici fisiologici

Il secondo dei quattro seminari del ciclo Seminar del progetto eCampus Challenge si svolgerà Giovedì 14 Maggio 2015 dalle ore 9:00 alle 16:00 presso la sede di Novedrate dell eCampus. Questo seminario si propone di analizzare il running da un punto di vista tecnico.

La corsa. Ma, quali sonoi fattori caratteristici della prestazione di corsa? Come possono essereallenati e, prima ancora, misurati?

Questo seminario, che è uno dei quattroappuntamenti satellite dell’evento “eCampus Challenge”, analizzerà lacorsa da un punto di vista tecnico, soffermandosi sulla fisiologia delgesto, sulle metodologie strumentali per la valutazione della corsa e suanalisi comparative che indagheranno la differenza tra il correre con esenza scarpe, piuttosto che la differenza tra la corsa su strada e quella sutreadmill. Infine, com’è nostra consuetudine, la parola passa dai ricercatorial campione, a chi della corsa ha fatto un motivo della propria esistenza,Valeria Straneo,
roslynn ugg boots Aspetti tecnici fisiologici
campionessa di maratona.

Il secondo seminario del progetto Challenge svolgerà Giovedì 14 Maggio 2015 dalle ore 9:00 alle ore 16:00 presso l eCampus, via Isimbardi 10, Novedrate (CO). Per vedere come raggiungere l’ateneoclicca qui.

Per vedere la locandina del convegno clicca qui

La partecipazione al seminarioè gratuita ed aperta a tutti,l’iscrizione obbligatoria:CLICCA QUI PER REGISTRARTI

Sarà riconosciuto un credito formativo (1 CFU) agli studentidell’eCampus del CdS in Scienze delle attività motorie e sportivedella Facoltà di Psicologia che parteciperanno ai lavori dell’interagiornata e che produrranno una relazione scritta.

Per tecnici di atletica leggera

Sarà riconosciuto 0,5 CF dal Cento Studi FIDALai Tecnici di Atletica Leggera tesserati che parteciperannoai lavori dell’intera giornata.

I primi 30 iscritti online al seminario riceveranno alla registrazione una copia omaggio autografata di uno dei seguenti 3 libri:

Valeria fa “gli” Olimpiadi. Storia di una campionessa che non sapeva di esserlo

di Valeria Straneo, campionessa italiana ed europea di maratona

Lo speciale della corsadi Johnny Padulo, Ricercatore Università degli Studi eCampus

Tu Puoi! Come superare gli ostacoli, vincere le sfide e vivere al massimodi Mario Furlan, Fondatore City Angels Onlus e Docente di motivazione e crescitapersonale Università degli Studi eCampus

Ore 9:45 Dott. Johnny Padulo,Università degli Studi eCampus,La corsa con e senza scarpe 10:10 Dott. Pietro Picerno,Università degli Studi eCampus,
roslynn ugg boots Aspetti tecnici fisiologici
Metodologie per la valutazione della corsa

roslynn ugg boots è contraria a diritto UE Help Consumatori

ugg italia è sicuro è contraria a diritto UE Help Consumatori

Calzature, CGUE: la legge italiana sull è contraria a diritto UE

E contraria al diritto europeo la legge italiana n.8/2013, che vieta il commercio degli elementi in cuoio delle calzature provenienti da altri Stati membri o da paesi terzi quando questi prodotti non riportano indicazioni relative al loro paese d’origine. A dirlo è la Corte di Giustizia dell Europea precisando che la direttiva 94/11/CE sul ravvicinamento delle disposizioni degli Stati membri sull’etichettatura dei materiali usati nelle calzature, mira a definire un sistema comune per non creare ostacoli agli scambi all’interno dell’Unione.

Secondo le associaizoni di categoria il consumatore sarebbe indotto in errore in merito all’origine del cuoio, attribuendogli erroneamente un’origine italiana a causa del marchio italiano apposto sul prodotto.

La Corte ha precisato che la direttiva 94/11 sull’armonizzazione delle legislazioni è considerata un mezzo idoneo a sopprimere questi ostacoli al libero scambio.: non impone requisiti minimi per l’etichettatura dei materiali utilizzati nelle calzature, bensì prevede norme tassative. Essa compie un’armonizzazione esauriente per quanto riguarda il contenuto dei soli obblighi di etichettatura dei materiali utilizzati nei principali elementi delle calzature i quali, una volta soddisfatti, fanno scattare il divieto per gli Stati membri di ostacolare il commercio di questi articoli. Essa prevede inoltre che l’etichettatura delle calzature deve unicamente far risultare informazioni relative al materiale utilizzato per la loro fabbricazione. Non prevede affatto un obbligo di indicare il paese d’origine del cuoio, quale imposto dalla normativa italiana nel procedimento principale.

Di conseguenza, gli Stati membri non hanno il diritto di adottare prescrizioni più rigorose. Essi possono consentire che scritte supplementari vengano se del caso sull’etichettatura ma non possono vietare od ostacolare l’immissione sul mercato di calzature conformi alla direttiva.

Articoli correlatiMarchi, CGUE: no a registrazione di forme imposte da funzione prodotto Volo in ritardo di 3 ore? CGUE: passeggeri hanno diritto a rimborsoEtichettatura, Cgue: non deve suggerire presenza di un ingrediente che non c’èAgrumi, Tribunale UE: ok ad obbligo in etichetta di trattamento conservantiCalzature e tessili, CdM: nuove norme a tutela consumatore per etichette scorretteEconomia circolare, indagine MATREC: italiani favorevoli ad affittare le scarpe?
roslynn ugg boots è contraria a diritto UE Help Consumatori