ugg inserts Massimo Polidoro

ugg slippers sale Massimo Polidoro

Yesterday and Today (Butcher Cover)

E’ la prima versione dell’album Yesterday and Today, una raccolta di canzoni messa insieme dalla Capitol americana nel 1965. Si vedono i Beatles con coltelli da macellaio (per questo nota come “Butcher cover”, copertina del macellaio), parecchie bambole fatte a pezzi e abbondanti macchie di sangue. Sul braccio di Paul ci sono due denti (quelli che Paul avrebbe perso nell’incidente) mentre George tiene una testa di bambola vicino a Paul, simbolo delle ferite al capo riportate nello scontro. Ma tutta la copertina simboleggerebbe la natura del terribile incidente. Questa copertina fu subito ritarata dal mercato, perch troppo cruenta e sostuita con la pi innocua che segue.

Nella nuova foto utilizzata per quest’album, Paul ritratto all’interno di un baule che pu ricordare una cassa da morto. Sempre in questa foto, per la prima volta nelle foto ufficiali dei Beatles, si vede una cicatrice sul labbro superiore di Paul McCartney.

A Collection of Beatles Oldies (but Goldies)

Un disegno stile anni 20 per una nuova raccolta di successi dei Beatles. Innocuo, ma solo in apparenza: si pu infatti vedere un automobile che si dirige pericolosamente verso la testa del personaggio in primo piano: un riferimento all’incidente di Paul?

Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band

Un album datato 1967 e pieno di indizi. La copertina sembra mostrare una cerimonia funebre, con un folto pubblico in piedi davanti a una fossa, su cui compaiono dei fiori che, oltre a formare la parola Beatles, compongono anche un basso per mancini (come quello usato da Paul). Sulla destra compare una bambola che ha in grembo un’auto che si dirige verso la parola “Stones” (pietre). Paul anche l’unico a imbracciare uno strumento nero (un oboe), e si ritrova una mano sopra la testa (secondo alcune popolazioni asiatiche la mano che sovrasta la testa significherebbe morte). Se si prende uno specchio e lo si appoggia perpendicolarmente fra le parole “Lonely” e “Hearts”, succedono due cose curiose: si formano le due frasi “1 One 1” e “He die” (“1 1 1” sarebbero i tre superstiti e “he die”, seppure non del tutto corretto da un punto di vista grammaticale, significa sicuramente qualcosa come “lui muore”). La freccia che compare fra “he” e “die”, ovviamente, punta proprio verso Paul. Due interpretazioni possibili sono “Officially Pronounced Dead” (“ufficialmente dichiarato morto”) e “Ontario Police Department” (il dipartimento di polizia in cui avrebbe servito Campbell). Nuovi presunti indizi vengono dal retro di copertina, in cui Paul l’unico ripreso di spalle; sul retro, inoltre, compaiono i testi delle canzoni sovrapposti a un’immagine del quartetto. Qui George punta il dito verso la frase: At five o’clock (“alle cinque”), che sarebbe l’ora dell’incidente. Vicino alla testa di Paul, invece, compaiono le parole “Without you” (senza di te).

Molti gli indizi anche in questo disco del 1967. In copertina la parola stellata “Beatles”, guardata allo specchio, sembra un numero di telefono (2317438). Pare che negli anni ’60 a Londra a quel numero rispondesse una voce registrata che diceva “ti stai avvicinando” (alla verit Sempre su quest’album appare il tricheco di “I Am the Walrus”, anch’esso oggetto di numerose speculazioni. Sarebbe, secondo la mitologia eschimese, un simbolo di morte. Lennon a cantare “io sono il tricheco”, ma nel booklet dell’album un certo “Little Nicola” dice: “no, you’re not” (no, non sei tu). Nel libretto fotografico allegato al disco, Paul appare seduto a una scrivania con in bella mostra il cartello “I was” (“io fui”); dietro di lui, bandiere britanniche piegate a lutto. A pag 5, 10, 13 Paul non indossa le scarpe (presunta simbologia che ricorre anche nel successivo Abbey Road). Nella batteria di Ringo a pag. 13 si legge “LOVE the 3 Beatles” (“amate i 3 Beatles”). A pag. 23 Paul l’unico a indossare un fiore nero all’occhiello; altre mani sulla testa di Paul a pag. 18 e 24.

L’unico album doppio dei Beatles, datato 1968, ricco anch’esso di spunti. Nel poster all’interno dell’album bianco (a pag. 18 nel libretto del CD) compare un individuo che sarebbe il sosia prima della chirurgia plastica. In una foto di Paul che balla, due mani scheletriche sembrano volerlo afferrare dalla schiena. Nel brano “Glass Onion” John canta: “here’s another clue for you all: the walrus was Paul” (“ecco un altro indizio per voi tutti: il tricheco era Paul”). In “Don’t Pass Me By” Ringo canta: “you were in a car crash and you lost your hair” (“hai avuto un incidente d’auto e hai perso i capelli”). “Revolution 9” inizia con una voce che scandisce tre volte number nine che ascoltata al contrario suonerebbe turn me on, dead man (“accendimi, uomo morto”). Alla fine di I’m So Tired, un’altra voce ascoltata al contrario sembrerebbe dire “Paul is dead man: miss him, miss him, miss him!” (“Paul l’uomo morto: sento la sua mancanza!”).

Sulla copertina, una mano compare sopra la testa di Paul.

Il gruppo attraversa la strada in fila, e gli abiti suggeriscono una processione funebre: apre John vestito di bianco (sacerdote? angelo?), Ringo con un sobrio completo nero che potrebbe far pensare al portatore della bara, Paul scalzo, fuori passo rispetto agli altri, con gli occhi chiusi, tiene la sigaretta con la destra (pur essendo mancino); e infine George in jeans e clark potrebbe far pensare al becchino in abiti da lavoro. Sulla targa della Volkswagen parcheggiata a sinistra, si legge “28IF” (“28 se”, interpretato come “28 anni se fosse ancora vivo”. Anche il resto della targa, “LMW”, stato letto come “Linda McCartney Widowed” (vedova).
ugg inserts Massimo Polidoro

ugg stivali sito ufficiale massaggi hot e prostitute

ugg fashion massaggi hot e prostitute

CELLINO Ad incastrare il titolare di una casa d appuntamenti camuffata da centro estetico a Cellino S. Marco sono state le immagini delle telecamere piazzate dagli agenti della squadra mobile di brindisi nei diversi ambienti. Con i filmati in mano, più che espliciti, i poliziotti hanno documentato le segnalazioni, arrivate da più parti, sulla reale attività del centro, tra l frequentatissimo da clienti di ogni fascia sociale, anche professionisti,
ugg stivali sito ufficiale massaggi hot e prostitute
anche personaggi noti e insospettabili.

Al termine delle operazioni il centro estetico è stato sottoposto a sequestro probatorio del Centro massaggi “MAPEPE” , di via Berlinguer a Cellino. Le indagini sono durate un mese ed hanno accertato come nei locali si praticasse sistematicamente la prostituzione. Il giro d era gestito dall’OROFALO che reclutava le finte massaggiatrici, e si preoccupava di soddisfare i clienti, in arrivo da tutta la provincia e anche da fuori.

Circa 3 le donne impiegate, italiane, brindisine. Il tariffario era variabile a seconda del “massaggio particolare” o percorso emozionale che il cliente desiderava: si partiva dal massaggio base del costo di 80 euro, e si arrivava al massaggio “MULADAR” in doccia,
ugg stivali sito ufficiale massaggi hot e prostitute
al costo di 250 euro.

ugg mayfaire martedì su Rai1 la seconda puntata

negozi ugg milano martedì su Rai1 la seconda puntata

Martedì 30 ottobre alle 21.10 su Rai1 la seconda puntata della fiction Questo nostro amore con Neri Marcorè (voto: 7) nei panni di Vittorio e Anna Valle (7) nel ruolo di Anna.

Nel cast Marzia Ubaldi (Alberta Ferraris), Nicola Rignanese (Salvatore Strano), Manuela Ventura (Teresa Strano), Stefano Santospago (Ing. Ernesto Girola), Augusto Fornari (Ugo Cerutti), Renato Scarpa (Motta) e Debora Caprioglio (Francesca). A interpretare le figlie di Vittorio e Anna Aurora Ruffino (Benedetta), Karen Ciaurro (Marina) e la piccola Noemi Abbrescia (Clara).

NEL PRIMO EPISODIO Vittorio accetta, sia pure a malincuore, che Anna partecipi al concorso magistrale: sembra che i suoi orizzonti si allarghino, ma, quando sorprende Benedetta a baciare Maurizio, la sua reazione è quella di un vero padre all’antica. Criticato da Anna per la sua intransigenza, chiede di conoscere quello che ritiene ormai essere il fidanzato della figlia.

Intanto il figlio maggiore degli Strano, Bernardo (Dario Aita), che ha iniziato al fianco del padre la dura vita dell’operaio alla catena di montaggio, conosce Benedetta, e ne è palesemente affascinato. Francesca, la prima moglie di Vittorio, arriva a Torino. Si installa in un prestigioso albergo. Torino è una grande città, ma lei non lascia nulla d’intentato per ritrovare quello che figura essere ancora suo marito. Vittorio, ignaro del fatto che Francesca sia più vicina di quanto lui immagina, trova grandi soddisfazioni nel lavoro. Le sue qualità di venditore sono indiscusse e le sue idee innovative richiamano presto l’attenzione del capo, l’ingegner Girola, e l’invidia di Zorzi (Davide Lorino), che era il miglior venditore dell’azienda prima di venire soppiantato da Vittorio.

NEL SECONDO EPISODIO Vittorio, che comunque non vorrebbe che Anna vada a lavorare, ritrova e compra da un rigattiere il vecchio pianoforte che Anna suonava da ragazza. Anna, con l’entusiastica adesione delle coinquiline, decide di organizzare un coro con tutti i ragazzini del condominio.

Benedetta invita a cena Maurizio e Gisella, accompagnata da Carlo (Lorenzo Balducci), un suo bizzarro pretendente. Spera di convincere Vittorio che non deve badare soltanto all’apparenza, ma che i suoi amici sono persone speciali. Maurizio si comporta sin troppo bene, recitando la parte del bravo ragazzo ma Benedetta, non sopportando questa ipocrisia lo spinge a presentarsi per quello che veramente è: Maurizio dichiara di essere un fautore dell’amore libero, venendo così bandito per sempre da casa Costa.

Don Mario, un anziano sacerdote che conosce Anna sin da quando era bambina, e non la biasima per la sua scelta di vita dettata dall’amore, la ospita volentieri nell’oratorio della chiesa parrocchiale assieme al pianoforte e ai piccoli cantori. Ma Don Mario muore improvvisamente e viene sostituito da un altro sacerdote, che ha una memoria di ferro: è stato lui, vent’anni prima, ad officiare il matrimonio di Vittorio con Francesca ed ora, riconosciutolo, lo smaschera davanti a tutti i vicini, al termine della cerimonia funebre per Don Mario. Ora tutti sanno la scomoda e vergognosa verità, che Anna e Vittorio sono due concubini e che Vittorio non ha nemmeno potuto riconoscere le sue figlie.
ugg mayfaire martedì su Rai1 la seconda puntata

zoccoli ugg martedì su Rai1 la quarta puntata

ugg sandali martedì su Rai1 la quarta puntata

Martedì 6 novembre alle 21.10 su Rai1 la quarta puntata della fiction Questo nostro amore (voto: 7) con Neri Marcorè (7) nei panni di Vittorio e Anna Valle (7) nel ruolo di Anna.

Nel cast Marzia Ubaldi (Alberta Ferraris), Nicola Rignanese (Salvatore Strano), Manuela Ventura (Teresa Strano), Stefano Santospago (Ing. Ernesto Girola), Augusto Fornari (Ugo Cerutti), Renato Scarpa (Motta) e Debora Caprioglio (Francesca). A interpretare le figlie di Vittorio e Anna Aurora Ruffino (Benedetta), Karen Ciaurro (Marina) e la piccola Noemi Abbrescia (Clara).

NELL’EPISODIO Malgrado le mille difficoltà i coniugi Costa tentano di riconquistare un po’ di normalità dopo che il loro segreto, il concubinato, è stato scoperto.

Vittorio, soprattutto, si rivela sempre più brillante nel suo lavoro e fa una rapida carriera all’interno dell’azienda, a scapito dei venditori che lavoravano lì prima di lui. Ha un ottimo rapporto con il suo capo, l’ingegner Girola, sino a quando, durante una irruzione della Guardia di Finanza, Girola gli affida, a sorpresa, una borsa che scotta, contenente le fatture in nero dell’azienda.
zoccoli ugg martedì su Rai1 la quarta puntata

ugg hats martedì in diretta in seconda serata su Rai2

ugg autralia martedì in diretta in seconda serata su Rai2

“La formula è quella del varietà e ripropone una collaborazione collaudata e fortunata, quella tra me e Gregorio Paolini, con il quale sono felicissimo di tornare a lavorare dopo l’esperienza straordinaria di Cronache Marziane”: Fabio Canino (voto: 6,5) riconquista Rai2 dopo il flop di Votantonio (programma che nel 2007 fece ascolti così bassi al suo debutto da essere immediatamente cancellato) con Aggratis, in onda da martedì 30 aprile in seconda terza serata per nove settimane.

Lo show durerà un’ora e dieci minuti e sarà in diretta. Con lui Chiara Francini.

“Il titolo del programma racconta Canino prende spunto dalla situazione di crisi generale e dal fatto che i comici cominciano a pensare a formule dove tutto è gratis. E infatti vengono nel nostro studio per partecipare al programma completamente gratis. Ci saranno ospiti famosi, cantanti e attori, ma anche tutti quei personaggi che hanno iniziato lavorando gratis e utilizzando i social network e che adesso sono famosi soprattutto sul web”.

Una nuova leva di stand up comedian per tirare tardi: da Francesco De Carlo a Giorgio Montanini, da Pietro Sparacino e Velia Lalli a Filippo Giardina, colonne del gruppo romano “Satiriasi”. Ma anche i video del Terzo Segreto di Satira, i monologhi di Simone Schettino, il Trio Ardone, Peluso e Massa e i loro Corsi Demotivazionali,
ugg hats martedì in diretta in seconda serata su Rai2
Federica Cifola, Laura De Marchi, il duo le Brugole, gli ospiti a sorpresa e gli infiltrati nel pubblico. E le due deejay vocalist Andrea Delogu ed Eva Stockolma.

aggratis vivrà in diretta su Twitter e su Facebook, per il popolo della rete e per chi non ha niente da fare. Lo studio da dove andrà in onda è quello de I fatti vostri (5) in Via Teulada.

“La cosa che mi piace dire sottolinea Canino è che le cose più belle della vita sono proprio quelle che si fanno gratis. E allora torniamo a valorizzarle”.

“Ho paura degli ascolti aggiunge ma mi conforta la collaborazione collaudata con Paolini, e la seconda serata è come una scarpa che mi calza molto bene. Poi, nella vita di un artista un flop ci deve essere sempre. Io ho già dato quindi, adesso sono più tranquillo”.

“Noi diamo fiducia a una squadra che è tutta nuova spiega il direttore di Rai2, Angelo Teodoli che dà vita a un programma completamente nuovo, sia nella realizzazione che nei protagonisti. Uno show in linea con il rinnovamento della rete, che rivela l’attenzione nei confronti del pubblico di Rai2, che è quello di età compresa tra i 25 e i 54 anni”.
ugg hats martedì in diretta in seconda serata su Rai2

ladies ugg boots Marted 12 settembre 2006

ugg e bay Marted 12 settembre 2006

Scuola sarda bocciata: ultima in Italia

Un del ministero colloca l in fondo alla classifica

Il riepilogo delle valutazioni Invalsi, i test distribuiti dal ministero per valutare la qualit della scuola, pone gli istituti sardi all posto tra le regioni italiane. Difficolt sulle materie scientifiche

Partono bene, ma si perdono per strada. Il percorso scolastico degli studenti sardi, che da dopodomani torneranno sui banchi, fatto di alti e bassi. Soprattutto bassi. Tanto da far piombare le scuole sarde agli ultimi posti delle graduatorie nazionali sul grado di preparazione degli studenti e sulla qualit dell A dirlo un del ministero della Pubblica istruzione, resa nota ieri dal Sole 24 Ore, che ha raccolto le valutazioni Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema d ossia i test somministrati agli studenti negli istituti italiani per dare una pagella alla qualit della scuola. L ministero ha messo insieme tutte le schede di valutazione distribuite lo scorso anno nelle scuole italiane. Dall emerge una chiara frattura tra il Nord e il Sud del paese, soprattutto se si guarda con attenzione alle materie scientifiche. E la Sardegna si colloca agli ultimi posti della graduatoria nazionale, anche se le scuole elementari e quelle medie mantengono punteggi non troppo distanti dal dato complessivo. Alle elementari, gli studenti sardi soffrono pi per le materie letterarie (il punteggio di 76,92 su 100 contro l dell paese) che per quelle scientifiche (60,71 in matematica e 84,62 in scienze, mentre i dati nazionali fanno segnare rispettivamente il 67,86 e 88,46 su 100), in controtendenza con quanto avviene a livello nazionale. La media nell alle elementari, si attesta a 75,11 su 100, mentre la media nazionale di 79,86. Alle medie, i risultati cambiano: la Sardegna, infatti, finisce per essere in linea con i dati nazionali per quanto riguarda l (60 su 100 in entrambi i casi), mentre la matematica (43,33 su 100) e le scienze (57,69) creano problemi: la media nazionale infatti si attesta su 50 su 100 per quanto riguarda la matematica e 57,69 per le scienze. Alle superiori, infine, i punteggi dell segnano 30 su 100 per la matematica e 38,34 per le scienze, mentre le medie nazionali arrivano rispettivamente a 38,33 e 41,66. Anche in italiano i diplomandi isolani soffrono e non vanno oltre un punteggio di 41,67 su 100 contro i 47,22 della media nazionale. Infine, i capoluoghi delle vecchie province sono agli ultimi posti della graduatoria, con Sassari ultima (punteggio di 37 su 100), Oristano in terzultima posizione (36,93), Nuoro al 100 posto (39,91) e Cagliari al 99 (40,05). L problema, dunque, serio, per quanto lo stesso ministero abbia dubbi sull Tanto che il ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni ha gi deciso di rimettere mano al sistema di valutazione. C per da dire che spesso i test, soprattutto nelle scuole superiori, vengono presi sottogamba dagli studenti, anche se poi le prove di ammissione all (lo scorso anno appena quattro sardi su venti superarono il test di ammissione in Odontoiatria) li riportano alla realt Nonostante i progressi degli ultimi anni sul fronte della dispersione scolastica, la qualit dell non cresce. Lo riconosce lo stesso direttore dell scolastico regionale Armando Pietrella, che ricorda le percentuali di abbandono delle lezioni appena cinque anni fa: il 30 per cento degli studenti non andava a scuola. Ora, quel dato sceso al 23 per cento, ad appena due punti di distanza dalla media nazionale (21%). ogni caso spiega Pietrella, quadro tracciato dal Sole 24Ore registra una situazione che denuncio da tempo Serve un maggiore coinvolgimento delle famiglie far s che gli studenti non solo vadano a scuola, ma studino anche di pi e meglio aggiunge Pietrella. La strada da fare lunga: si devono migliorare ad esempio gli insegnamenti scientifici, troppo teorici osserva la massima autorit scolastica regionale, anche abituare i ragazzi all dei test come metodo di valutazione Un primo passo stato gi fatto: quest le matricole dell di Cagliari saranno seguite da tutor e potranno frequentare corsi di ripasso delle materie scientifiche. un primo passo per scalare le classifiche e mettersi al passo con il resto del paese. Insomma, studiare di pi ma anche meglio. E per fare questo, conclude Pietrella, non possibile mantenere in vita le che offrono poco sul fronte della qualit Meglio fare qualche chilometro per andare a scuola, ma frequentare un istituto dove gli insegnanti siano di ruolo e che offrano garanzie di qualitCronaca Regionale Pagina 7

I responsabili delle facolt esaminano le carenze sulle materie scientifiche

La ricetta dei presidi: ripartire dalle prime classi

C da aspettarselo. I deludenti risultati degli studenti sardi nei test di ammissione a corsi di laurea con forte orientamento scientifico erano solo la punta dell Ultima nella classifica per regioni, che riporta la media dei risultati ai test di italiano, matematica e scienze, per tutte le et la Sardegna porta a casa il dato peggiore alle superiori, con la matematica. Una situazione che potrebbe avere effetti deleteri per il tessuto imprenditoriale, culturale e sociale della Sardegna, finendo con il ridurre il (gi scarso) numero di giovani sardi in grado di laurearsi in discipline scientifiche. Che fare? Secondo la Conferenza nazionale permanente dei Presidi di Facolt di Scienze e Tecnologie per uscire dal tunnel occorre i giovani alle scienze a partire dalla scuola primaria, far crescere la sensibilit scientifica del Paese, migliorare le condizioni dell in particolare rivitalizzando le carriere dei docenti Per l regionale alla Pubblica istruzione, Elisabetta Pilia, che ieri ha inviato una lettera di auguri agli studenti sardi, il deficit degli studenti sardi nelle materie scientifiche era gi noto e le contromisure sono allo studio: recuperare il ritardo anche attraverso un lavoro di sensibilizzazione in grado di toccare tutte le fasce d ma gi molte scuole hanno organizzato corsi per gli studenti, con il coinvolgimento dei genitori. Non solo: nel disegno di legge per l abbiamo voluto enfatizzare l delle competenze scientifiche. Per questo stiamo predisponendo un progetto, con fondi Por misura 3.6 per la dispersione scolastica, che consiste in una serie di interventi mirati al miglioramento di conoscenze e capacit scientificheRicercatore CRS4 e giornalista

2 L Sarda

Studio. Provincia e master

Il primo spinello a undici anni ed allarme cocaina

Giovani, ma non solo. I primi cominciano dalle canne ormai gi da bambini, appena 11 anni, mentre la curiosit della prima pippata ammalia anche adulti di quaranticinque o cinquant Il nuovo allarme sociale che in questi anni sta colpendo la Sardegna si chiama cocaina. E allora, per prevenire anzich curare, Universit e Provincia di Cagliari hanno deciso di unire le forze attraverso un corso di studi post lauream, che permetter ai partecipanti di addentrarsi nel difficile campo della prevenzione delle tossicodipendenze. Un master di secondo livello, “Rischio sociale della droga in Sardegna: operatore di prevenzione primaria e secondaria”, rivolto a venti neo laureati interessati a lavorare nel sociale. Il corso, che prender il via il prossimo ottobre e al quale ci si pu ancora iscrivere sino a fine settembre consultando i siti dell e della Provincia, stato possibile grazie alla sinergia tra due donne, l provinciale ai Servizi sociali, Angela Quaquero e Maria Pia Lai Guaita, docente di Psicologia sociale presso la Facolt di Lettere e Filosofia dell di Cagliari, che quotidianamente si trovano a confrontarsi con realt particolarmente problematiche. due anni pensavo a questo progetto, che mi risulta essere il primo in Italia spiega con orgoglio la direttrice del master, Maria Pia Lai Guaita perch da sempre si pensa giustamente al recupero dei tossicodipendenti, agendo quando il danno gi fatto, ma ancora non si sta facendo abbastanza per quanto concerne la prevenzione. Una carenza gravissima che cercheremo di colmare grazie al contributo dell e della presidenza della Provincia Un impegno a tutto campo quello dell provinciale ai Servizi sociali, che ha riguardato non solo il supporto economico ma anche quello relativo all e alla logistica. finanziato l con quarantamila euro, met dei quali come appoggio in termini di personale e strutture sottolinea Angela Quaquero stata intrapresa una strada importante perch per la prima volta la Provincia entra direttamente nell di un Master. Da cinque anni l opera aiutando i tossicodipendenti, ma stavolta stiamo andando a formare operatori che si occuperanno di fare prevenzione nella realt sociale3 L Sarda

Cronaca di Cagliari Pagina 15

Bologna e Firenze hanno fatto cos

Bologna ha riconvertito l Manifattura in sede della Cineteca e della segreteria del Festival del Cinema Ritrovato. Firenze ha riaperto le porte della sua ex fabbrica di sigarette nel giugno 2000, a un anno dalla chiusura, con un grande evento di arte contemporanea. stato sufficiente un protocollo d tra il Comune di Firenze e l A Torino la ex Manifattura tabacchi sede della Facolt di Scienza della formazione e Psicologia. A Mesola, in provincia di Ferrara, hanno sottoscritto un accordo di programma che punta a le esigenze di redditivit dell con le proposte provenienti dal territorio e dalle istituzioni Mentre l aspetta da tre anni la definizione di un lungo contenzioso giudiziario, altre regioni e altre citt hanno riconvertito da tempo le fabbriche in spazi pubblici fruibili. Scherzi dell verrebbe da pensare. Eppure lo Statuto speciale, in particolare l 14 che prevede che i beni dismessi e non pi utilizzati dallo Stato passino automaticamente alla Regione, servito a strappare dalle mani della Fintecna un bene gi venduto nell di una grande operazione di cartolarizzazione con la quale l ministro dell Giulio Tremonti intendeva fare cassa. Un efficace, anche se il passaggio sarebbe dovuto essere automatico ed stata necessaria una grande battaglia che ha coinvolto giunta, consiglio regionale e parlamentari sardi di ogni colore perch un diritto sacrosanto venisse rispettato. Arma efficace ma non letale. Perch se lo fosse stata non sarebbe stato necessario intentare una causa civile che promette di durare un decennio e la Regione, cio i cittadini, non pagherebbe 240 mila euro all per custodirla. Non un caso che il sindaco Floris, giorni fa, abbia detto: capisco perch nelle Regioni a statuto ordinario i beni dismessi passino direttamente ai Comuni in tempi brevi e invece da noi ci sia un passaggio in pi e sia tutto pi complicato Un paradosso dell che unito alla lentezza cronica della nostra giustizia rischia di produrre l incompiuta. Ma questo non impedisce di iniziare a raccogliere idee e progetti e avviare un dibattito in citt mettendo in pratica quei principi di democrazia partecipata di cui movimenti, comitati e esponenti del centrosinistra si sono fatti alfieri durante la lunga campagna elettorale della scorsa primavera. Per realizzare la Fabbrica della creativit un contenitore per tutte le arti figurative, la Regione ha stanziato in Finanziaria tre milioni di euro. Bene. Si tratta di capire e bisognerebbe iniziare a farlo subito che cosa si pensa di metterci dentro, come riempire una buona idea di contenuti. Idem per le altre ipotesi emerse nel corso degli anni: dalla sede della facolt di architettura, cui ha fatto spesso riferimento il rettore Pasquale Mistretta, al Centro della scienza proposto dall Cagliari scienza, dal museo della memoria che piacerebbe agli ex dipendenti, alla Citt dei giovani di cui ha parlato nei giorni scorsi il sindaco, sino al museo degli emigrati sardi, idea dei Riformatori sardi. Da non trascurare anche un concorso internazionale di idee. Qualunque sia la destinazione, opportuno che se ne parli. E che si arrivi al momento in cui la Regione diventer proprietaria del bene con le idee chiare e condivise, per evitare di perdere tempo prezioso. (f. ma.)

La domanda si presenta on line, ma il documento va firmato in segreteria. Gli studenti fuori sede dell di Cagliari sono alle prese con una contraddizione senza precedenti. Le richieste per l degli alloggi Ersu, spedite via internet entro il 10 agosto, devono essere firmate in calce allo sportello di via Sassari. Una procedura insolita e, a questo punto, inutile. Perch gli studenti stiamo parlando di fuori sede sono costretti a un viaggio solo per una firma, anche se la domanda gia stata depositata nel web. E teoricamente, la possibilit di presentare la domanda via internet, serve proprio per evitare viaggi inutili e file chilometriche. Che invece, puntualmente, si formano. Ieri mattina gli studenti venivano fatti entrare a gruppi di dieci, mentre gli altri aspettavano sul marciapiede o addirittura in mezzo alla strada. L della folla, ovviamente era nero: ore di attesa per mettere una firma. Una volta allo sportello stata questione di pochi minuti. Sono venuta a Cagliari solo per questo, allora la domanda on line non ha senso lamenta Donatella Foddis, ventenne di Bolotana iscritta in scienze motorie. La procedura kafkiana viene attaccata anche dai rappresentanti degli studenti.
ladies ugg boots Marted 12 settembre 2006

leather ugg boots Marnie Simpson fidanzata con Ricky Rayment

ugg maddison Marnie Simpson fidanzata con Ricky Rayment

Grandi novità in arrivo nella vita di Marnie Simpson di : da quando è fidanzata con Ricky Rayment pare abbia messo decisamente la testa a posto, visto che la coppia pensa al. matrimonio! Marnie è più innamorata che mai e lui lo stesso, nelle fotografie che postano entrambi su Instagram sono molto felici e non mancano i baci nei loro scatti romantici. Pensano solo alle nozze? No, perché la nostra Marnie, che stiamo vedendo in onda con la decima stagione di , sta già immaginando il suo futuro con tanti bimbi da crescere insieme a Ricky, come ha raccontato in un’intervista a Now Magazine, dove però ha anche precisato che è ancora presto per parlare di nozze: “Naturalmente è ancora troppo presto, siamo ancora troppo

giovani, ma abbiamo parlato di matrimonio. E nostro figlio si chiameràAnche lui è apparso molto innamorato, comunque, visto che a The One ha detto che sono “praticamente la stessa persona, solo che lei è una ragazza!”, aggiungendo anche che fra loro è stato un colpo di fulmine visto che si sono innamorati sin da subito. E ci crediamo!

Marnie e Ricky stanno insieme dallo scorso febbraio, presumibilmente, visto che è dai primi giorni di quel mese che sono iniziate a comparire le prime foto dei due, e a pochi giorni di distanza dalle ultime foto insieme al suo ex,
leather ugg boots Marnie Simpson fidanzata con Ricky Rayment
Dan, di cui potete leggere nelle notizie pubblicate finora su Marnie di fidanzata che trovate qui di seguito.

20/01/2015. Quando Marnie era fidanzata con Dan

Cosa succede a ? Marnie Simpson ha un nuovo fidanzato: si chiama Dan Slone e lei è pronta a dimenticare per sempre Aaron Chalmers. Nella nona stagione del reality show in onda su MTV tra Marnie e Aaron ne sono successe di tutti i colori, hanno avuto un rapporto davvero difficile e tormentato, così una volta concluso il programma, pure se i due l’hanno concluso con un bel bacio, pare che la ragazza abbia deciso di metterci una pietra e trovare un nuovo amore.

Nuovo abbiamo detto? Non è del tutto corretto: Marnie conosce Dan da tempo ed erano molto amici; di recente però hanno scoperto di provare sentimenti che vanno oltre l’amicizia, anzi è stato un bacio a far sbocciare l’amour. Ecco cosa ha raccontato la ragazza di al Sunday Sun:

Isola 2018, il compagno di Craig ha un tumore: “Volevo avere i soldi per pagargli le cure”

Enzo Bitetti, compagno di Craig Warwick dell dei famosi, ha un tumore ed è per questo che il sensitivo inglese ha deciso di pa.

Chi è Hanna Karttunen? Biografia, età e vita privata della ballerina

Chi è Hanna Karttunen di Ballando con le stelle 2018? C grande curiosità intorno all di danza di questa nuova edizi.

Amici 2018 coach: chi sono i direttori artistici della 17esima edizione?

Mentre molti si domandano chi saranno i coach del Serale di Amici 2018 , c chi si domanda se effettivamente si potrebbe far.

VIP 2018 concorrenti, tutti i partecipanti del cast: arriva ?

Torniamo a parlare del cast del VIP 2018: i concorrenti non sono stati ancora scelti, è vero, ma come ben saprete in.

Amici 2018, anticipazioni lunedì 12 marzo: prime felpe verdi la prossima settimana?

Cosa aspettarsi dalle anticipazioni di Amici 2018 per la prossima settimana? Cosa succederà lunedì 12 marzo? Di sicuro non vedremo assegn.

Chi è Akash Kumar? Biografia, età e vita privata del modello di Ballando con le stelle 2018

Chi è Akash Kumar ? Il bellissimo modello divenuto danzatore di Ballando con le stelle 2018 : scoprirete davvero tutto sul suo conto (o a.

Isola 2018, Marco Ferri eliminato dagli altri concorrenti? “Vuole fare solo ciò che gli piace”

Il gruppo contro Marco Ferri: sarà eliminato all 2018 nella prossima puntata? Il modello è in nomination con Jonathan e Simone.

Isola dei Famosi 2018, Alessia Mancini lascia il programma?

Nelle ultime ore ci si sta chiedendo se Alessia Mancini lascia L dei Famosi 2018 no: l vista fragile,
leather ugg boots Marnie Simpson fidanzata con Ricky Rayment
nosta.

Don Matteo 11 trama e storia completa: anticipazioni nona puntata 15 marzo 2018

Proseguiamo la scoperta della trama completa di Don Matteo 11 con le anticipazioni sulla nona puntata: andrà in onda giovedì 15 marzo.

ugg size chart Marketing televisivo del terzo millennio

ugg europe Marketing televisivo del terzo millennio

Approfondimento sul marketing televisivo del terzo millennio. Cosa cambia con l’avvento del digitale dal punto di vista della pubblicità e del marketing televisivo, modello di marketing avanzato utile anche alle aziende e alle marche? “Ugly mania” è la tendenza della settimana: quando il brutto fa tendenza. Dalle scarpe brutte ma comode (come gli stivali Ugg o i sandali Croc’s) alle Ugly Dolls, le bambole anti Barbie, fino alla serie tv “Ugly Betty”. La tendenza arriva a comprendere non solo ciò che è brutto, ma anche ciò che ci fa paura, che è scomodo,
ugg size chart Marketing televisivo del terzo millennio
che rompe un tabù.

Radio 24 invita gli utenti del proprio sito ad un ascolto attivo e partecipativo, pertanto consente e favorisce la pubblicazione di commenti su queste pagine. I commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione.

I commenti rilasciati dagli utenti sul sito di Radio 24 sono pre moderati, ovvero è applicata una moderazione preventiva secondo criteri che ne discriminano la pubblicazione.

Contenuti relativi a tematiche personali con dati sensibili (indirizzi, numeri di telefono, e mail, ecc.)Critiche verso personaggi,
ugg size chart Marketing televisivo del terzo millennio
ospiti ed altri brandInsulti verso terzi diffamantiContenuti che incitano alla violenza.

www.ugg boots Maritan riporta in Italia la produzione di scarpe

ugg stivali prezzi Maritan riporta in Italia la produzione di scarpe

Tecnicamente si chiama rilocalizzazione che in parole diverse significa riportare a casa parte della produzione perché un segmento di mercato chiede il made in Italy. Ed è il processo che ha cominciato ad affrontare nell’ultimo anno Maritan spa, calzaturificio di Dossobuono di Villafranca, che produce anche in Romania e Moldavia.

L’azienda, fondata nel 1995 da Giancarlo Maritan e oggi guidata dai figli Gabriele e Katia, nonostante la crisi del manifatturiero specializzato nel fashion, che ha indotto aziende storiche del settore anche in provincia a ridimensionamenti o riorganizzazioni, prosegue nei suoi progetti di sviluppo.

Al momento siamo tornati a produrre a Dossobuono soltanto per soddisfare una nicchia di domanda. Lavoriamo per conto terzi e con sette marchi di proprietà, alcuni (Marco Ferretti, MaritanG, Mfw) diffusi nei plurimarca italiani, gli altri nei principali Paesi europei, che approcciamo direttamente. I nostri clienti b2b, importanti brand della moda, ci hanno chiesto una produzione preferenzialmente italiana e dunque abbiamo riaperto la linea e assunto sette nuovi addetti, racconta Katia Maritan, socio della Spa di famiglia e responsabile commerciale oltre che della programmazione aziendale. un segnale che il mercato può essere considerato finalmente in ripresa? Il cliente finale, in Italia ma non solo, cerca la qualità con attenzione ai costi. La crisi non è finita e le famiglie spesso arrivano a fine mese in affanno. Si cerca il made in Italy, ma con la calcolatrice in mano per non sforare il budget, sottolinea la responsabile commerciale.

MANODOPERA. Il processo di back reshoring, come gli anglosassoni definiscono il ritorno di parte della produzione nel luogo d’origine, ha comportato una difficoltà su tutte. Trovare manodopera giovane e specializzata sul territorio, disponibile a lavorare in fabbrica, evidenziano dall’azienda, che nel Veronese ha sempre mantenuto gli uffici che si occupano della progettazione, degli acquisti e del commerciale.

PARTNERSHIP IN CINA. Il nostro punto di forza è nella strategia scelta: offrire servizi ai clienti, sviluppando progetti insieme. Un esempio su tutti? Alla fine degli anni Novanta lavoravamo molto con gli Stati Uniti. Poi, con la crisi seguita agli attentati delle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001, molti nostri buyer hanno scelto di deviare gli acquisti sulla Cina, per i prezzi più abbordabili, racconta ancora Katia Maritan. Noi non li abbiamo lasciati soli, ma abbiamo costruito partnership con aziende cinesi che producono per noi calzature vendute solamente per il mercato Usa.

DESTINAZIONI UE. Sul mercato europeo, invece arriva tutta merce made in Ue: i 400 addetti circa distribuiti nei tre stabilimenti, 48 dei quali a Dossobuono, confezionano 3.500 paia di scarpe al giorno, che vengono vendute per il 70% all’estero e per il 30% sul mercato interno. Le destinazioni di riferimento sono il Regno Unito, gli Usa, il Giappone, segnalano i fratelli Katie e Gabriele Maritan, ad del gruppo che si occupa di produzione e ricerca, settore di punta dell’azienda, declinata soprattutto su materiali e tendenze.

NUOVI SBOCCHI. Proseguiamo anche alcune collaborazioni con distributori russi. Stiamo approcciando l’Australia e il Sud Africa, dove però la nuova classe media va a caccia della griffe che fa status, prima che della qualità. Per penetrare nuovi mercati rimane importante partecipare alle fiere di settore, come Expo Riva Schuh e The Micam, quattro appuntamenti all’anno a Riva del Garda e Milano, dove si incontrano i buyer internazionali di settore, aggiungono dall’impresa calzaturiera.
www.ugg boots Maritan riporta in Italia la produzione di scarpe

ciabatte ugg Mario Zwirner IL POSTO FISSO SPIEGATO DA STRISCIA

ugg.com Mario Zwirner IL POSTO FISSO SPIEGATO DA STRISCIA

Posto fisso=fancazzismo. A chi avesse un dubbio sulla validità di questa equazione, lo ha chiarito e dissolto Striscia la notizia con i filmati che documentano il comportamento dei dipendenti dell di Verona: chi timbra il cartellino e va al bar oppure va a fare la spesa oppure risale in macchina e se va per i fatti suoi. Tutto il mondo, cioè tutto il pubblico impiego, è paese. Lo è perchè può contare sul posto fisso e lo stipendio pagato a prescindere. E mi vien da aggiungere che quelli che salgono in macchina e se ne vanno sono i più seri: perchè almeno non restano in ufficio a far finta di lavorare. (Che, anche volendo lavorare, non ci riesci. Dato che ovunque ci sono almeno il doppio degli eddetti che servono

Dopo di che, se vogliamo essere seri tutti noi, dobbiamo ricordare che è l che fa l ladro. Cioè che fossimo dipendenti dell o di altri settori del pubblico impiego, avessimo il posto fisso garantito anche nel settore privato ci comporteremmo esattemente come gli “immortalati” da Striscia. Quando nessuno può controllarti né sanzionarti, quando comunque non rischi di perdere il lavoro e lo stipendio, diventi giorno dopo giorno sempre più cialtrone.

In modo encomiabile Maria Bonavina, direttore generale dell di Verona, ha chiesto a Striscia di acquisire i filmati per denunciare i responsabili. Peccato che non serva a nulla; peccato che mai gli assenteisti vengano puniti, cioè licenziati. Stella e Rizzo hanno documentato che nemmeno il guardiano di Pompei, condannato per stupro di una turista americana, fu licenziato: fu solo spostato a guardia di un altro sito archeologico

Stando così le cose, il fancazzismo non può che prosperare. Va capito che qualunque appello al senso del dovere, all personale è inutile o largamente insufficiente (le eccezzioni non fanno la norma). Specie nei nostri tempi in cui le istituzioni stato, religione, scuola, famiglia hanno di fatto rinunciato ad educare alla morale civile.

D parte, se l fosse naturalmente buono e onesto, non servirebbe lo stato, le leggi, i tribunali e le carceri. Mentre servono perchè l è naturalmente un delinquente, e quindi sono indispensabili la deterrenza preventiva e, se non basta, la punizione. Così se l fosse naturalmente laborioso potremmo anche concedergli il posto fisso o l invece, tende ad essere e comportarsi come i dipendenti dell 20 immortalati da Striscia, l “articolazione” del mercato del lavoro pubblico (e privato) è un follia che garantisce solamente inefficienza e costi fuori controllo.

Ma la responsabilità, sia chiaro, non è degli assenteisti. E di una classe politica che, per demagogia, ci ha istigato a trasformarci noi tutti da uomini in assenteisti.

What i do not understood is in truth how you now not really a lot more well preferred than you might be right now. You are so intelligent. You understand thus considerably when it comes to this subject, made me for my part believe it from numerous numerous angles. Its like men and women don seem to be interested until it something to do with Girl gaga! Your personal stuffs great. All the time handle it up!

Normally I don read post on blogs, however I would like to say that this write up very forced me to check out and do so! Your writing taste has been amazed me. Thanks, quite great post.

Domani si vota; può dare delle ottime indicazioni di voto questo articolo:Se non avete voglia di sorbirvelo tutto, vi riporto integralmente solo la parte finale, molto interessante per chi sostiene a spada tratta ( come il sottoscritto ) la responsabilizzazione della spesa negli enti locali mediante il FEDERALISMO FISCALE:

in generale, si legge nella spending review , i comuni del sud hanno un livello di spesa pro capite mediamente più alto di quelli del Nord. Mentre nelle province le differenze geografiche scompaiono. La spiegazione è semplice, i Comuni coprono le spese prevalentemente con trasferimenti dello Stato, le Province con tributi propri. UNA TESI, QUESTA QUASI LEGHISTA, CERTIFICATA DAL GOVERNO TECNICO. che è tutto dire essendo un governo che più antiproduttivo e quindi più antinordista non si può

Non si chiama più federalismo fiscale ma spending review che altro non è che la revisione della spesa. Lo scopo è quello di tagliare i costi superflui che sono molti e superare la storica con l degli acquisti. Impresa non facile visto che la stessa Lega si è fermata ai titoli senza poter sviluppare il tema contrastata come si sa dai politici (tutti) delle regioni del sud e qualcuna anche del Centro Nord. Ci riusciranno Monti e Bondi? difficile dirlo poichè gli interessi da toccare sono tanti, primo fra tutti il voto di scambio che al Sud garantisce i gruppi di potere compreso quello malavitoso. E qui che si misurerà la capacità di iniziare a tagliare la spesa pubblica, non certo con la lotta a qualche assenteista, da condannare certo ma che maliziosamente nasconde il vero obiettivo da perseguire.

QUISIFALITALIA, per la prima volta dici qualcosa di, almeno parzialmente, sensato.

Basta che non si nomini la Lega, tutto ciò che essa ha sostenuto ti va bene.

Basta non chiamarlo FEDERALISMO FISCALE, ma SPENDING REVIEW che tu sei contento, come quelli che vanno a comprare negli e se ne escono felici per aver risparmiato su un MUCCHIO DI STRACCI.
ciabatte ugg Mario Zwirner IL POSTO FISSO SPIEGATO DA STRISCIA