ugg boots retailers Antonella Ruggiero per i 70 anni di Coop Liguria

ugg paraorecchie Antonella Ruggiero per i 70 anni di Coop Liguria

Per celebrare i settant’anni dalla sua costituzione, il 21 marzo del 1945, Coop Liguria offre ai Soci e al personale il concerto di una delle più belle voci del panorama musicale italiano: Antonella Ruggiero.

Il concerto, a ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili, si svolgerà domenica 20 settembre, alle 17, al 105 Stadium di Genova Fiumara.

L’intrattenimento musicale inizierà già alle 15,30, quando sul palco si alterneranno due gruppi emergenti e un solista: Blue Scarlet, Roccaforte e Giuseppe D’Amati.

L’evento è a cura di Maia di Verdiano Vera,
ugg boots retailers Antonella Ruggiero per i 70 anni di Coop Liguria
la stessa organizzazione che realizza a Genova la Fiera Internazionale della Musica, e sarà presentato da Francesco Ugolini.

Coop Liguria intende così festeggiare con tutta la città e con chiunque desideri partecipare, anche dal resto della regione, una ricorrenza importante per la propria storia, confermando una volta di più il suo radicamento territoriale, con la scelta di un’artista genovese, che proporrà un repertorio in cui, oltre ai suoi brani più celebri, saranno rappresentati anche cantautori liguri del calibro di Fabrizio De André, Bruno Lauzi, Luigi Tenco.
ugg boots retailers Antonella Ruggiero per i 70 anni di Coop Liguria

ugg italia sito ufficiale Antitrust in azione contro le pratiche sleali dell’industria

ugg bambina Antitrust in azione contro le pratiche sleali dell’industria

Chiss mai che non ci sia un nesso tra i proclami d fatti dal ministro Maurizio Martina mesi fa contro le speculazioni industriali a danno dei produttori di latte (leggi qui) e l di una indagine conoscitiva annunciata mercoled scorso 6 maggio dall Garante della Concorrenza e del Mercato.

L presieduto da Giovanni Pitruzzella ha infatti deciso di investigare su quattro aspetti salienti che regolano la domanda e l nel settore: le dinamiche contrattuali con cui si determinano le condizioni di acquisto e di vendita sia del latte crudo alla stalla sia dei prodotti finiti, i cosiddetti “meccanismi di trasmissione” dei prezzi lungo l filiera, la rilevanza ai sensi della normativa antitrust delle condotte degli operatori nella contrattazione, e infine il livello di concorrenza esistente tra operatori presenti sul mercato.

L dell giunge in un momento di profondi mutamenti del comparto lattiero caseario, dovuti principalmente alla fine del regime delle quote latte, avvenuta il 1 aprile scorso. “In un siffatto contesto”, spiega una nota stampa dell “le associazioni degli allevatori lamentano la scarsa correlazione tra l dei prezzi al consumo e il prezzo corrisposto agli allevatori stessi per la vendita del latte crudo”. Prezzo “che ha fatto registrare una drastica riduzione negli ultimi mesi”.

Che qualcosa non vada nel settore faccenda assai nota, se vero com vero che tra il prezzo di acquisto alla stalla e il prezzo di vendita al consumatore da tempo immemorabile si registrano differenze superiori anche al 300%. Tra i nomi emersi in queste due attivit sanzionatorie figurano Lactalis e Danone, tra i protagonisti del mercato lattiero caseario anche nel nostro Paese.

Infine, lo precisa l nella sua nota stampa, c da sottolineare che “sotto un profilo normativo sono di recente intervenute importanti novit tanto a livello comunitario quanto a livello nazionale: tra di esse il decreto legge urgente per il rilancio dei settori agricoli in crisi, che contiene specifiche misure a tutela della filiera del latte”. Forse grazie anche a queste si sarebbe venuto a modificare l di cronica indulgenza che la nostra amministrazione ha sempre avuto nei confronti della lobby industriale del settore.
ugg italia sito ufficiale Antitrust in azione contro le pratiche sleali dell'industria

stivali donna ugg Anticipazioni Uomini e Donne Trono Classico registrato il 28

ugg 5825 Anticipazioni Uomini e Donne Trono Classico registrato il 28

Il nuovo tronista potrebbe essere Mariano Catanzaro visto che ha rimosso il suo account instagram (guardate la foto sotto) e come sapete quando si diventa tronisti vengono chiusi gli account.

A dopo per tutti gli aggiornamenti!

Paolo non ha scelto e Angela e Marianna si sono eliminate (giorgia è stata eliminata).

Entrano i tronisti e gli opinionisti e Gianni si domanda come mai ci fosse dello spazio tra le loro sedute e quindi chiede a Maria se la conduttrice deve comunicare qualcosa, ma lei dice di no. Emanuele scende e porta con sé una vasca con dei pesciolini rossi finti e del mangime perché sostiene che deve essere lui ad imboccare gli altri corteggiatori suoi rivali. Maria però avverte Emanuele che se lui ha scelto questa entrata particolare, Lorenzo non sarebbe stato da meno e infatti scende le scale vestito da Sanpei con tanto di cappellino, stivali da pescatore e canna da pesca. Tutti in studio applaudono e apprezzano la trovata del corteggiatore. Dopo questo breve siparietto Maria decide di partire da dove eravamo rimasti : viene mandato in onda un filmato che riassume ciò che è successo nella puntata precedente, in particolare la lite di Nilufar con Francesco, accusato dalla tronista di concentrarsi più su sé stesso e di apparire bello agli occhi del pubblico, piuttosto che impegnarsi a conoscere lei. Viene accusato di voler fare il fenomeno da Luigi ma lui ammette di esserlo e non di volerlo fare. Sempre in questo filmato si conclude con il continuo battibecco tra Sara e Lorenzo e con la decisione della tronista di eliminarlo. In studio Maria dice che Nilufar decide, dopo la scorsa puntata, di non voler portare in esterna Francesco ma si dice disposta ad incontrarlo nell in cui lui avesse deciso di vederla. E infatti lui chiede alla redazione un incontro con la tronista. Appena la raggiunge in camerino, Francesco esordisce dicendo : Ma come ti passa per l del cervello di non portarmi in esterno dopo quello che è successo in puntata? lei prova a rispondere ma lui subito continua dicendo : Dillo che non ti frega niente di me, che non ti piaccio Nilufar poi si arrabbia perché non riesce a spiegarsi e con toni alti dice : Io non ti ho portato in esterna perché non ero delusa, di più del tuo atteggiamento. Ma non per quello che hai fatto (per il fatto di essersi presentato truccato in esterna con lei), ma per le sue giustificazioni Francesco continua imperterrito a contraddirla e sostiene invece che la tronista non è minimamente interessata a lui. Se vuoi sentire le mie ragioni mi devi ascoltare lui continua a dire : Ma dillo che non ti interesso, non sei nemmeno venuta a parlare con me e Nilufar : Ma porca puttana ma sto qua, secondo te non mi interessi Il confronto tra i due si conclude con entrambi che decidono di darsi un possibilità. Viene poi mandata in onda l con Gianluca : lui la chiama con una videochiamata e invita la tronista a raggiungerlo a casa sua, a Napoli. Lei entra nel giardino di casa di Gianluca e ad accoglierla ci sono 4 cani massicci. Nilufar si trova subito a suo agio. Gianluca presenta i suoi cuccioli come membri di famiglia. I due poi si accomodano a terra e cominciano a parlare. Tina da ragione a Gianluca, non trovando per niente maliziose le parole del corteggiatore, mentre Gianni le ritiene offensive. Emanuele interviene è accusa Gianluca di essere più interessato a parlare con Sara piuttosto che commentare l sua con Nilufar. Alla fine Nilufar afferma di essere stata molto bene con Gianluca e di aver fatto una bella esterna. Poi viene mandata in onda l di Nilufar con Giordano. La tronista organizza una sorpresa per lui, in vista del compleanno di quest e gli fa trovare una torta di compleanno. Lui spegne le candeline ed esprime il desiderio. I due iniziano a parlare e Giordano ammette di non aspettarsi una sorpresa del genere e afferma di vedere la tronista diversa, più sciolta. Lei ammette di riuscire a sciogliersi quando non si sente sotto pressione. Giordano, quando cominciano a parlare, dice : la cosa che più mi ha fatto rosicare è il fatto che Gianluca si è dichiarato per te, là me rodeva il culo. Un ballo in cui lei è stata molto più sciolta. Viene mandata poi in onda l con Lorenzo. Lui l davanti ad un museo particolare museo dei mostri Appena Nilufar arriva, Lorenzo dice : Nilufar, ti porto a vedere il museo come Giacomino, ma questo museo è diverso Appena entrano Lorenzo scopre il ritratto del primo mostro, Francesco. Lorenzo propone alla tronista di truccarlo, visti i precedenti. Nilufar un po titubante, alla fine cede e si diverte a mettere il mascara alla foto di Francesco. Il secondo ritratto è quello di Giacomino e il terzo è quello di Gianluca. Ma quello di quest non è un ritratto normale : nell non si vede Gianluca ma una statua dell di Pasqua, che secondo Lorenzo somiglia molto al corteggiatore. I due poi si mettono a parlare e lui è molto affettuoso con lei, addirittura, quando escono fuori per una passeggiata lui l più volte e lei quando lui lo fa, fa delle smorfie strane. Lui se ne accorge e la chiama In puntata Maria però afferma che Sara ha portato qualcosa che riguarda Lorenzo. La tronista infatti afferma che Lorenzo, nel corso di queste feste, si è spulciato per bene le ig stories delle sue amiche (di Sara), della madre della tronista e del fratello. Lorenzo non azzarda a negare e ammette di averla pensata molto e che gli è mancata. Vengono fatti vedere degli screen in cui si vedono le visualizzazioni di lui sui vari profili delle persone vicine a Sara. Inizia il solito battibecco tra i due. Viene mandata in onda l di Sara con Emanuele: lei è ferma in un bar e le arrivano diversi messaggi tra cui riccio è un capriccio e io cercherò di prendermi cura di ognuno di loro oppure fai ar caos mio capisce subito che si tratta di Emanuele e infatti lui entra abbracciandola. Tutti e due si dicono imbarazzati, lui in particolar modo afferma di non aspettarsi tutto questo interesse da parte sua per lei, non si aspettava di ritrovarsi a pensarla così spesso. Lei apprezza quanto detto da corteggiatore e ammette che lei, quando sta con lui, si sente libera di essere sé stessa e non ha paura di mostrarsi per quello che è. Viene affrontato dai due, il discorso di Lorenzo. In puntata però Lorenzo ammonisce Emanuele e lo mette in guardia, dicendogli che secondo lui a Sara il cuore batte solo in esterna con lui (Lorenzo). Anche Emanuele dice di aver trovato Sara un po distante. Maria poi chiede a Lorenzo con chi vuole ballare e lui dice : questo momento con Sara lei si rifiuta ma lui si alza e la prende per le mani. Lui la riempie di baci sul collo e la a braccia forte, lei fa la sostenuta. Lui invece afferma che lei gli ha detto che se non si dichiara gli farà un culo così e che le è mancato tantissimo. Nilufar è stufa di questo teatrino tra i due. Viene mandata in onda l con Luigi : I due sono a cena, e cominciano a parlare del fatto che vogliono ricominciare. Lui è molto in imbarazzo e ammette di non riuscire subito a manifestare il suo interesse. Sara invece ammette di averlo rivalutato dopo la puntata scorsa e dice di apprezzare il suo essere scontroso, con Emanuele. Ovviamente non ha nessuna intenzione di scegliere né adesso né mai dal momento che Marianna ed Angela sono andate via, quindi non oso immaginare quale sarà il suo epilogo. I due cominciano a passeggiare accompagnati dalle voci dei passanti che urlavano I due si accomodano su una terrazza e fanno un aperitivo : lei fa una serie di domande a Paolo, gli chiede se gli è mancata, e lui conferma, gli chiede se l pensata e lui afferma di sì. I due poi si spostano sul lungomare e tra chiacchiere dolci e sguardi eloquenti si baciano più volte. Lui conferma ma ammette anche di non essere stato male con lei. I due si lasciano andare ad un lungo bacio. Da quel momento in poi, in studio, si scatena l : Tina accusa Paolo di fare business, Marianna ed Angela sembrano coalizzarsi per metterlo (giustamente) alle strette. Paolo diventa una furia, inveisce contro Tina, accusa Angela di essere influenzata dal pubblico. Conclude l dicendo di aver voglia di baciarla ma un bacio fine a se stesso per lui non avrebbe avuto senso e quindi non lo fa. In puntata decide di voler eliminare Giorgia e qui anche subisce le critiche di Tina che lo definisce falso. Gianluca gli dice che per lui lei è una ragazza rara mentre ragazze come Sara fuori è facile trovarle. Si torna in studio Tina trova offensiva la battuta su Francesco, a differenza di Gianni come sempre. Si torna in studio e subito Maria dice a Lorenzo che Sara ha portato degli screen per far vedere che Lorenzo segue la sua migliore amica, il fratello e la mamma, guardandosi tutte le loro storie, lui come sempre non si tira indietro ed ammette precisando però che si interessa anche di Nilufar. Maria chiede a Lorenzo con chi voglia ballare oggi è lui dice oggi con Sara, lei contenta ma per non dargli soddisfazione dice di non voler ballare, ma basta che Lorenzo gli vada vicino per cambiare poi subito idea. Si alzano anche Giordano e Giacomo per ballare con Nilufar che appare un tantino nervosa.

Luigi si rivolge poi a Lorenzo dicendogli che dopo due mesi è impossibile non avere una preferenza lui dice di averla ma di non volerlo dire.

Maria annuncia l’arrivo di un nuovo tronista che farà piacere a Tina e manda il suo filmato di presentazione, si tratta di una vecchia conoscenza del programma, Mariano Catanzaro che ironizza su se stesso, sul suo modo di parlare e sul suo comportamento con le donne; il neo tronista entra in studio visibilmente imbarazzato con un pacchetto regalo per Maria, la statuetta del Presepe, raffigurante la conduttrice, realizzata a Napoli dagli artigiani di via San Gregorio Armeno. Si comincia dall’esterna di quest’ultima: a Paolo viene fatto leggere un messaggio in cui Angela decide di invitarlo a Napoli, lui con tanto di sorriso dice “Allora ho fatto il bravo e per meritarmi questo invito”.

Il tronista arriva a Napoli e si incontra con Angela a piazza del Plebiscito. I due sono fin da subito molto complici, passeggiano per le strade napoletane e molti sono i passanti che gli urlavano “siete bellissimi”, “sceglila”. I due poi si spostano sul lungomare e tra sguardi e carezze scatta un mega bacio seguito da altri bacetti.

Marianna ed Angela sconvolte ma mai sono state così d’accordo tanto da sembrare coalizzate. Paolo scatta e si arrabbia contro Tina, quando quest’ultima lo accusa di essere falso.
stivali donna ugg Anticipazioni Uomini e Donne Trono Classico registrato il 28

the ugg shop Annalisa Masella in cima alla classifica dei fashion blog

ugg sales Annalisa Masella in cima alla classifica dei fashion blog

L incontrata per capire come nata la sua passione per la moda e l di mettere su questo spazio di condivisione e discussione su quella che ormai per lei diventata una vera e propria la moda.

Quando nata la tua passione per la moda?

Se dovessi trovare una data di inizio alla mia passione per la moda sicuramente direi che dura da una vita, e che non c mai stato un cambiamento in me in questo. Ho sempre avuto una “mania ” (mi piace definirla cos per tutto ci che riguarda questo campo. Il merito di tutto stato sicuramente di mia madre, che fin da quando ero bambina, mi ha trasmesso quella che era la sua di passione.

Con gli anni le somigliavo sempre pi c stata una sorta di “passaggio del testimone”.

Oggi il tuo blog fra i 100 pi seguiti in Italia ammettere che anche grazie al mio blog se oggi posso ritenermi abbastanza “informata” su questo campo. Sapete, impressionante quante cose si possono scoprire attraverso blog di milioni di giovani ragazze, che come me giornalmente pubblicano i loro look quotidiani, gli ultimi trend di stagione, e insieme ci si confronta, ci si scambia opinioni e ci si conosce.

Come nata l di aprire un blog?

L di aprire un blog nasce appunto da una serie di fattori, di idee e di ispirazioni messe insieme. La decisione stata presa nell 2012, quando finalmente mia cugina riuscita a convincermi a fare il grande passo. anche grazie a lei, che mi aiuta in questo progetto fin dall se oggi leggo il nome del mio blog fra i 100 pi seguiti in Italia, ma soprattutto grazie a tutti i miei follower che ogni giorno crescono sempre pi e mi sostengono quotidianamente. Ogni mese leggevo e rileggevo la classifica con la speranza di poter leggere anche il mio nome, e finalmente accaduto ed un emozione davvero unica. Devo ammettere che curare un blog non una passeggiata, la maggior parte delle persone pensa che sia un gioco da ragazzi, due scatti e due parole buttate l ma non assolutamente cos Trascorro ore ed ore davanti al pc, addirittura ci sono giorni in cui trascorro un intera giornata seduta facendo soltanto qualche minuto di pausa. Ma tutto questo lo faccio e continuer a farlo con molto piacere, perch ormai non potrei pi farne a meno. Certo sono ancora all di questo progetto, ma posso garantirvi che ricevere i primi inviti, le prime collaborazioni e altro ancora una cosa davvero gratificante, perch significa che il duro lavoro in qualche modo viene visto e ripagato.

Hai detto di avere una per la moda. Cosa intendi?

Ho sempre adorato indossare abiti (soprattutto se nuovi), divertirmi nel saper giocare con gli accessori. Amo ogni singolo capo che possiedo, senza distinzione. Certo ho qualche preferenza, non lo nego, ma ritengo che ognuno abbia la sua storia e la sua importanza. Se c una cosa che non amo fare assolutamente quella di scegliere l del giorno in fretta e furia, ma al contrario ho bisogno del mio tempo e del mio spazio che nessuno deve potermi togliere. Ogni dettaglio deve essere studiato e la cosa che deve rigorosamente esser cambiata sono le scarpe. Proprio cos non indosso lo stesso paio per due giorni consecutivi, pi forte di me. Una delle tante cose che mi lega alla moda il suo continuo cambiamento. Mentre prima eravamo abituati a vedere nuovi trend e nuovi must ogni due anni, adesso bastano soltanto due mesi per stravolgerla interamente e ritrovarsi punto e a capo. Ed proprio questo che rende questo lavoro ancor pi intrigante. Sapersi mettere in discussione e affrontare nuove sfide quello che mi piace di pi
the ugg shop Annalisa Masella in cima alla classifica dei fashion blog

ugg joslyn boots anime sentimentali

ugg-outlet.com anime sentimentali

San Valentino si avvicina e per gli amanti delle animazioni sentimentali la scelta riguardante cosa visionare diventa ardua. Sono innumerevoli le serie di animazione: bisognerebbe avere 2 mesi liberi per vedere tutte le serie e i film capolavoro sul tema amoroso. Vediamo oggi di elencarne qualcuna, come sempre alternando tra il contemporaneo e i classici.

Partiamo da Kamisama Hajimemashita: la protagonista è Nanami Momozono, il cui padre, pesantemente indebitato, fugge lasciandola sola. La ragazza, non sapendo cosa fare, si ritrova senza casa in un parco dove viene avvicinata da un uomo. Questi alla fine di una conversazione le cede il suo “alloggio” che si dimostra essere in un tempio. La ragazza, grazie ad un bacio sulla fronte da parte del giovane, è la inconsapevole nuova divinità di tale santuario. Il luogo è ovviamente custodito da un demone di nome Tomoe. Piano piano tra i due cresceranno stima e affetto, tuttavia si sa che tra umani e demoni l’amore è assolutamente proibito.

Arriviamo a Lovely Complex, un classico riguardante un amore difficile. Risa è molto alta e questo le provoca già non pochi problemi, il giovane Atsushi invece è un ragazzo molto basso. Tra i due nasce una sorta di accordo: i due ragazzi infatti decidono di fare amicizia per sostenersi reciprocamente, nonostante questo sia causa di svariate discussioni a causa del caratterino focoso di entrambi. Con l’andare del tempo però Risa si rende conto che è innamorata di Atsushi ma conquistarlo non sarà per nulla facile: soprattutto considerando che i due dovrebbero combattere ogni giorno la “società” che non li vedrebbe, a causa di altezze tanto diverse, una coppia affiatata.

Un film dolcissimo per gli amanti dello Studio Ghibli è Arrietty Il mondo segreto sotto il pavimento. Un ragazzino malato viene ospitato temporaneamente in una piacevolissima casa in campagna presso dei parenti e dove vive, in “cantina” anche una famiglia di esseri umani “piccolissimi”. Questi vivono prendendo in prestito ciò che “non serve” agli abitanti della casa. La giovanissima Arietty viene però vista mentre sottrae un oggetto dall’infelice ragazzino. Tra i due nasce un enorme affetto e il giovane, grazie alla piccola Arietty, si farà forza prima portandola in salvo quando lei si troverà in difficoltà, e poi sarà maggiormente spronato ad affrontare la sua malattia. Un altro capolavoro del grande maestro Hayao Miyazaki,

Vecchio ma rispolverato recenemente con la serie dorama è Itazura na Kiss, famosissima opera di Kaoru Tada. Kotoko è una ragazza buona, molto dolce ma un po’ “sciocchina”. Si innamora perdutamente del genio della scuola, il bel Naoki, che la rifiuta dicendole che, a lui, piacciono solo le ragazze intelligenti! Kotoko, dopo la delusione iniziale, deciderà di conquistare Naoki con ogni mezzo. Questa animazione non soltanto ci farà sorridere, ma ci terrà con il fiato sospeso ogni singolo episodio. Non è semplice trovare serie di animazione a tema sentimentale sempre piacevoli: talvolta infatti qualche puntata è più noiosetta, ma questo non accade mai in Itazura na Kiss.

Paradise Kiss è un altro capolavoro del genere, opera di Ai Yazawa: qui c’è da piangere e soprattutto c’è da soffrire! Yukari Hayasaka frequenta il liceo svogliatamente: un giorno viene vista per strada da Arashi Nagase, un ragazzo che studia all’istituto superiore d’arte, che le chiede di fare da modella. La giovane inizialmente rifiuta ma poi viene coinvolta dall’entusiasmo e dai meravigliosi lavori che fanno i giovani dell’accademia. Tra c’è questi Joji, con cui la giovane vivrà una travagliata storia d’amore che la aiuterà a capire anche cosa desidera fare nella vita.

Una serie che vi farà tenere pronto il fazzolettino è anche Wolf Girl Black Prince: tanto per cambiare si parla di un amore complicato! Erika è una bella ragazza che inizia le scuole suepriori incredibilmente fiduciosa: come tutte sogna delle amicizie vere e una storia d’amore. Peccato che incroci le amicizie sbagliate che la spingono in qualche modo a mentire riguardo la sua vita sentimentale: infatti Erika mostra la foto di un giovane spacciandolo come suo fidanzato.

5 centimetri al secondo è uno dei film di animazione più delicati e commoventi di Makoto Shinkai. La delicatezza e l’attenzione per ogni dettaglio da parte del regista e autore del soggetto è veramente oltre ogni limite umano. I giovanisi tengono in contatto per mezzo di svariate lettere e riescono a vedersi un’ultima voltaprima di un ulteriore trasferimento di lui in un luogo più lontano. Gli anni passano e i giovani affrontano le scuole superiori: una bella ragazza si innamora di Takaki ma, al momento in cui desidererebbe confessare al giovane i suoi sentimenti, si rende conto che lui ama un’altra. Infattiil ragazzo non riesce a togliersi dalla mente Akari. Ormai Takaki è adulto, lavora ma ancora non è riuscito a costruirsi una vita sentimentale:un giorno vede Akari in attesa sulla banchina dei treni,esattamente di fronte a lui. Un flashback ci dice che la ragazza invece è riuscita a ricostruirsi una vita ed è dunque ora anche per Takaki di cambiare eandare avanti.

Infine molto recente è Il giardino delle parole: Takao è uno studente di 15 anni della scuola superiore che sogna di diventare uno stilista di scarpe. Nei giorni di pioggia si rintana in un parchetto e si dedica a progettare scarpe. Un giorno una donna si ferma e si siede vicino a lui: questa è Yukari Yukino. Piano piano i due iniziano a parlare e ad ogni incontro confessano qualcosa di se stessi. Il giovane inizia a provare dei sentimenti per la donna ma, si sa, la differenza di età è un problema grandissimo. Altra storia dolcissima ma che ci lascia con l’amaro in bocca.
ugg joslyn boots anime sentimentali

imitazioni ugg animazione e infine grande festa in piazza Unità PROGRAMMA

ugg bomber animazione e infine grande festa in piazza Unità PROGRAMMA

Il Corso mascherato di marted grasso come ogni anno assegner il Palio di Trieste a sette i rioni in lizza tra i quali un nuovo ingresso:per la prima volta si affaccia alla sfilata il rione di Rozzol. Sfilate rionali con gli alunni delle scuole e gli iscritti ai ricreatori si terranno a: Servola, San Giovanni, Roiano, Borgo San Sergio, Barriera Vecchia e Valmaura.

A Servola, musica ogni sera nei locali del rione dopo il successo delle “pi bone jota, fasoi e luganighe, gnochi de pan e la miglior calandraca”, al Circolo Falisca nel 2018 si premieranno le pi “bone polpete” col sugo.

Per i bambini sabato e domenica tornano la musica e l in piazza Unit e il veglione domenica pomeriggio al Palacalvola. Novit di quest la presenza del gruppo Silenzioso sul palco di piazza Unit d al termine del Corso mascherato.

Domenica 4 febbraio alle ore 11, in piazza Unit d il via con la consegna delle chiavi al Re e alla Regina del Carnevale.

Il programma del Carnevale 2018 stato illustrato stamane, nella Sala Tergeste Municipale, dalla neo presidente del Comitato di Coordinamento per il Carnevale di Trieste e del Palio cittadino, Sabrina Iogna Prat assieme al Presidente onorario, a un consigliere comunale in vece dell comunale al Turismo (impossibilitato a intervenire) e a numerosi rappresentanti, in maschera, delle realt rionali partecipanti, vera anima del Carnevale di Trieste.

Mentre si sta alacremente lavorando alla realizzazione dei costumi per la sfilata di marted grasso, il 13 febbraio 2018, Trieste sta per tuffarsi di nuovo nel festoso clima di Carnevale, pronta a ospitare la 27esima edizione del Corso Mascherato che assegner l Palio di Trieste detenuto da Servola. E, grazie al sostegno del Comune di Trieste, co organizzatore dell della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e alla collaborazione di Trieste Trasporti, anche quest sar un ricca di novit sorprese e divertimento.

Si comincia, come detto, gi domani, domenica 4 febbraio, quando, alle 11.00, in piazza Unit d arriveranno il Re e la Regina del Carnevale, rappresentati da Cianetto Che Mal detto e da Gioia, che, accompagnati dalla Banda Refolo, nel corso della tradizionale cerimonia, riceveranno le chiavi della Citt da parte del Comune.

Sono stati invitati gruppi di maschere anche dal Carnevale Muggesano, quello Carsico e dai Carnevali della regione stato annunciato . Trieste stata presente anche quest con una sua nutrita rappresentanza al Carnevale Europeo di Praga per ripresentare la propria candidatura a ospitare l 2019. Si riparte pertanto in crescendo, forti del nuovo spazio in Porto Vecchio, messo a disposizione dal Comune per l dei carri allegorici.

segreto del successo del Carnevale di Trieste stato ribadito da Iogna Prat e dal presidente onorario che si tratta di un Carnevale per tutti, grandi e piccini, singoli e gruppi. Tutti quanti avranno come sempre infatti l di iscriversi gratuitamente e prendere parte alla sfilata cittadina concorrendo all dei premi riservati alle maschere pi belle secondo quella che rimane la principale caratteristica del Carnevale di Trieste

Da gioved 8 a luned 12 febbraio per le iscrizioni gratuite riservate ai gruppi e alle maschere singole (sia adulti che bambini) e per tutte le informazioni del caso sar attivo l allestito presso la sede della Proloco (ex sala Aiat) in piazza dell d 4b ogni giorno dalle 16 alle 19 (domenica 11 febbraio anche dalle 11 alle 13).

Quello di Trieste da sempre il Carnevale dei pi piccoli e anche quest saranno soprattutto i bambini delle scuole e dei Ricreatori comunali i veri protagonisti della festa. Il Carnevale si festegger infatti come sempre anche nei nidi, nelle scuole dell e nei ricreatori del Comune di Trieste con la partecipazione di tutti i bambini iscritti di varie et secondo un nutrito programma (in allegato). Infatti, la novit di quest sar la Sfilata dei Ricreatori comunali che si terr a Servola venerd 9 febbraio, alle ore 16.30 e si concluder con una festa al Ricreatorio Gentilli.

Corsi mascherati e sfilate rionali con protagonisti anche gli alunni delle scuole e i bambini dei Ricreatori comunali sono in programma come ogni anno per un settimana a Servola, San Giovanni, Roiano, Borgo San Sergio, Barriera Vecchia e Valmaura. A grande richiesta tornano anche la Musica e l in piazza per i pi piccoli in piazza Unit sabato 10 febbraio, dalle ore 14 e domenica 11 febbraio, dalle ore 10.

Saranno sette quest i rioni che si contenderanno il di Trieste 2018 (detentore, Servola): saranno (in ordine di sfilata) San Giovanni, Valmaura, Citt San Giusto, Servola, Roiano, Barriera Vecchia e per la prima volta Rozzol. Anche se stavolta Borgo San Sergio non prender parte al Corso mascherato, sar ugualmente presente organizzando la sfilata rionale, venerd 9 febbraio alle ore 10.

Questi i temi rionali del 2018: San Giovanni e fora”; Valmaura Valmaura l mania porta gioia e allegria Citt San Giusto no limits Servola si tinge di rosa Roiano luce Barriera Vecchia e serpentine Rozzol fondo al mar percorso del Corso mascherato sar lo stesso dell passato, dimostratosi nel corso degli anni il pi congeniale oltre che suggestivo. La sfilata, da piazza Oberdan si snoder lungo via Carducci, via Reti, via Imbriani e Corso Italia per sfociare in piazza dell d dove si concluder e dove, in attesa del verdetto e al termine delle premiazioni, si scatener il ballo con dj.

L in Piazza Unit d durante il Corso Mascherato del 13 febbraio e prima e dopo le premiazioni verr curata anche quest dallo showman triestino Mauro Manni, che sar affiancato dallo Staff del fest People con Stewie Dj.

Sul palco scenografie e animazione a cura di Step by Step, il nuovo modo di divertirsi in compagnia attraverso il ballo con Natalya Kobzar, Antonella Di Nubila e Diego e il Gruppo Zumba e Salsation Trieste.

E quest al Carnevale di Trieste ci sar spazio anche per l sociale.

A precedere le premiazioni, sar infatti l del gruppo silenzioso con Barbara Cova e Francesca Lisjak (presidente ENS Ente Nazionale Sordi FVG), che assieme agli amici della LIS, interpreteranno tre brani con la lingua dei segni, unendo cos al divertimento l sociale. L pubblico, aperto a tutti ed un appuntamento durante il quale Barbara e Francesca con le mani, nella lingua dei segni, brani molto noti, accompagnate da un video sul quale scorreranno le parole del testo, per poter seguire parola e segno corrispondente.

A Servola, la culla del Carnevale Triestino, per tutta la settimana, com tradizione secolare, rimarranno aperte trattorie, osterie, circoli e osmize per offrire ospitalit e ristoro con sottofondo musicale alle maschere e mascherine.

Ogni sera, musica dal vivo al Bar Al 106, al Circolo Arci Falisca, alla Trattoria Alla Bella Trieste e al Buffet L e speciali condizioni per le maschere alla Spaghetti House. Non mancher forte del successo delle passate edizioni, il tradizionale concorso per le migliori specialit culinarie: dopo la pi bona jota servolana, i pi boni fasoi e luganighe, i pi boni gnocchi de pan e la miglior quest al Circolo Falisca luned 12 febbraio alle 21.00 si premieranno le pi bone col sugo (consegna entro le ore 17.30).

Si entrer nel vivo dei festeggiamenti gioved 8 febbraio con la Sfilata delle scuole del rione di San Giovanni con partenza alle ore 10.30 (in caso di maltempo, la sfilata si svolger all delle scuole). Nel pomeriggio, alle 15.30, via al Torneo di calciobalilla under 14.

Sfilata delle scuole materne ed elementari di Trieste anche a Servola, alle ore 10.30, in collaborazione con l Servolainsieme, la Clapa Matawitz e la Trattoria Alla Bella Trieste. Sempre a Servola, alle ore 15.30, si snoder il consueto e immancabile delle Serve una delle pi antiche tradizioni carnascialesche che da sempre si tiene sul colle triestino, denominato non a caso il del Carnevale Accompagnato dalla Banda Refolo, partir dal Ricreatorio Gentilli e si richiama alla consuetudine delle balie che portavano a spasso i figli dei signorotti, qui su esilaranti carrozzine.

Venerd 9 febbraio in Barriera Vecchia, alle ore 10.00, con partenza dalla scuola Gaspardis di via Donadoni e con l della Banda Refolo e l Vecia Trieste (la banda ufficiale del Carnevale di Trieste) si terr la tradizionale sfilata delle scuole del rione che, dopo un passaggio all dell si concluder con una festa nell San Vincenzo de Paoli.

Sempre venerd alle 10.00, nel rione di Borgo San Sergio prender il via la sfilata rionale.

Nel pomeriggio di venerd alle ore 16.30, a Servola sfileranno i Ricreatori comunali, con partenza e festa finale festa pi divertente dell assicurano, al Ricreatorio Gentilli. L sar curata da Mauro Manni accompagnata dall dj Zippo. Il ritrovo fissato alle 16.30, presso il Ricreatorio Gentilli, con partenza della sfilata alle ore 17.00.

Dalle ore 18.00 si balla con Zippo presso il giardino di Spaghetti House in via di Servola 78

Ma come sempre, oltre a quello di Servola anche altri rioni cittadini presenteranno tradizioni consolidate: Roiano, sabato 10 febbraio, alle ore 15.00, proporr il suo 20 Corso Mascherato a tema libero con accompagnamento della Filarmonica Santa Barbara e sosta in Piazza Tra i Rivi. Al termine, premiazioni per le maschere pi belle, strane e simpatiche e festa finale con dolci e cioccolata calda presso il Centro Giovanile di via dei Moreri.
imitazioni ugg animazione e infine grande festa in piazza Unità PROGRAMMA

ugg australia uk Angelo Scola

ugg negozi Angelo Scola

Il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, inizia oggi a scrivere per le pagine del Sole 24 Ore. Ogni quarto sabato del mese racconterà quel che Accade, un fatto di cronaca visto con gli occhi della fede e con la speranza di cui il nuovo mondo sa essere portatore. Oggi i ragazzi iniziano, consumano e concludono le come le chiamano loro esplorando sempre più precocemente il campo degli affetti e della sessualità, senza che gli adulti quasi se ne accorgano A questi ognuno di noi potrebbe aggiungere infiniti altri esempi per documentare il vertiginoso cambiamento dei costumi verificatosi nello spazio di un paio di generazioni.

I costumi individuano la condotta quotidiana di un popolo o di una comunità di persone. Non solo, quindi, la mentalità dominante, ma i comportamenti diffusi, universalmente accettati, divenuti per così dire Di fatto esprimono lo stile di vita di una società e, di conseguenza, il suo grado di civiltà. Hanno a che fare con l’ di popolo legato a virtù e tradizioni. Di per sé non si può dire se fosse meglio prima o sia meglio adesso. Accade.

Un cambiamento di costumi non coincide, automaticamente, con una corruzione dei costumi. Inoltre in certi momenti, come quello attuale di di civiltà la storia subisce brusche accelerazioni che impongono mutamenti. E la storia non è in balìa di un Caso anonimo e capriccioso, ma è sorretta da un Padre che ci ama e ci accompagna. Perciò stiamo davanti a ciò che accade con una sorta di simpatia previa, senza confondere il bene con il male, ma sempre sulle tracce del bene a cui inesorabilmente ogni uomo anela. Una posizione che non lascia mai tranquilli e comodi nel già saputo, ma apre continuamente delle domande e segnala urgenze ineludibili.

2. Quali le domande aperte e le improcrastinabili urgenze segnalate dal Caterina la ragazza di 25 anni, studente di veterinaria a Bologna, vegetariana e animalista convinta, colpita da una serie di malattie genetiche rare e viva solo grazie al lavoro dei medici e ai progressi della ricerca scientifica? L messo in rete la propria dolorosa esperienza e l sostegno alla sperimentazione,
ugg australia uk Angelo Scola
anche animale, che finora le ha salvato la vita, è bastato a scatenare sul web un dibattito acceso, dai toni aspri e violenti, fino agli insulti più pesanti: dicono: dieci topi vivi di te viva ma io spero di avervi fatto capire quanto ci tengo a vivere (Caterina Simonsen).

Prima di ogni altra considerazione circa la legittimità e i limiti della sperimentazione con animali nel campo della ricerca scientifica, che cosa dice questa riduzione della rete a ring, in cui assistere a una feroce gara di pugilato tra opinioni, invece che vivere un confronto tra persone?

Dice l che diventi costume una virtù già raccomandata da Aristotele: l civica. In che cosa consiste? Nell dell dell attraverso una continua ed appassionata comunicazione reciproca. Non mi stanco di ripetere che, soprattutto in una società plurale e quindi tendenzialmente conflittuale come la nostra, siamo chiamati a raccontarci, attraverso un e paziente auto esposizione per riconoscerci ed incontrarci. Già Hegel diceva che l fondamentale di un uomo è quella di valere qualcosa per qualcuno. E Papa Francesco non perde occasione per richiamare alla necessità di una cultura dell invece che dello scontro o dello scarto.

Il Caterina domanda con forza amicizia civica come stoffa della nostra convivenza sociale.

3. Come nasce l civica, cosa la genera? Come nutre l convivenza?

La domanda riaffiora continuamente soprattutto davanti alle situazioni di maggior sofferenza e disabilità, a tutte le fragilità della condizione umana.

Inoltre, di fronte alle acute problematiche legate alla teoria dell nelle formulazioni biologiche più avanzate, così come alle ardite rivendicazioni del etico da parte delle neuroscienze, è possibile, senza amicizia civica, affrontare e trovare un accordo tra tutti i soggetti in campo? E farlo senza falsificare l di una dimensione spirituale costitutiva della persona, quella irriducibile di cui le civiltà di ogni tempo e latitudine sono imponente documentazione?

scriveva Karol Wojtyla in Persona e atto esiste qualcosa che può essere chiamato esperienza dell Ignorarla fino a negarla impedisce la costruzione di vita buona.

Perché l civica diventi costume occorre rispondere all domanda: chi vuol essere l oggi, all del terzo millennio? Un io in relazione, che riconosce e coltiva fino in fondo i propri rapporti costitutivi (con Dio, con il prossimo e con se stesso) o un individuo autonomo ed autoreferenziale fino al narcisismo, mero prodotto del proprio esperimento?
ugg australia uk Angelo Scola

ugg italia shop online ANDREA ASCOLESE

ugg cheap ANDREA ASCOLESE

Una giacca demodé, tre penne nel taschino e un paio d’occhiali da qualche euro sul naso. Andrea Ascolese si è presentato così al primo incontro con Carlo Vanzina. Voleva la parte dell’ingegnere sul set di Febbre da cavallo 2 La mandrakata e l’ha avuta. “Da piccolo mi chiamavano Fregoli per le mie abilità da trasformista”, racconta l’attore che ha incontrato il cinema quando ancora era all’asilo. “Marco Ferreri aveva scelto come set per Chiedo asilo la scuola del mio quartiere: Corticella a Bologna. Io giocavo e lui girava”.

Comunque, non è stata solo l’uniforme ingegneristica a conquistare i Vanzina. Carlo lo aveva visto nei panni di un giovane narcolettico e onanista in Un amore perfetto di Valerio Andrei. In più Ascolese, che oggi ha ventisette anni, ha recitato in Flickerbook e Oltre il confine, entrambi di Rolando Colla, e Tandem di Lucio Pellegrini. Ma il 31 ottobre data attesa dai moltissimi fans sarà al fianco di Gigi Proietti, Enrico Montesano e Rodolfo Laganà.

A mio padre, che di mestiere fa l’ingegnere. La sua immagine è proprio quella che ho usato nel film: un uomo con una calcolatrice e tre penne nel taschino della giacca. La gestualità compassata e allo stesso tempo frenetica: sono persone capaci di fare grandi equazioni, ma spesso non riescono ad allacciarsi le scarpe.

La comicità però ha dei tempi molto precisi.

La musicalità della battuta è importante. Sono stato fortunato perché ho avuto la possibilità di lavorare a fianco di maestri come Proietti e Laganà. Gigi mi ha insegnato l’umiltà, elemento fondamentale per affrontare questo mestiere.

Chi è l’ingegnere?

Uno studente universitario fuoricorso. Il padre gli passa la ‘paghetta’ che lui sperpera nelle scommesse ai cavalli. Ma l’ingegnere ha una tecnica che considera infallibile: usa il calcolo statistico al computer per determinare il cavallo vincente. Micione e Mandrake lo incontrano all’ippodromo di Tor di Valle e così entrano in società con lui. Naturalmente, dopo diverse mandrakate, perderanno. I tre hanno un modo diverso di rapportarsi alla scommessa: mentre Micione e Mandrake puntano i loro soldi legando l’atto a una serie di ritualità scaramantiche, io gioco in modo ‘freddo’.

Che significa per un attore giovane lavorare sul set di “Febbre da cavallo 2”?

Ero ‘febbrista’ già da tempo. Sul set mi sentivo in un Amici miei ambientato all’ippodromo. Febbre da cavallo 2 è una commedia di stampo classico, ricca di omaggi a Steno, anche nel modo con cui è stata girata.

Lei ha recitato anche ruoli drammatici. Quali panni preferisce indossare?

Mi piace il cinema d’autore,
ugg italia shop online ANDREA ASCOLESE
ma trovo importante alternare i generi. Amo film come Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni e La grande abbuffata di Ferreri.

Dheepan stato la Palma d dell festival di Cannes. Non senza qualche polemica. Il film ha infatti colpito molto il pubblico per la sua analisi schietta e spietata delle problematiche relative a immigrazione e integrazione, ma ha anche lasciato di stucco per una svolta finale e violenta. “Ho bisogno di questa stilizzazione per rendere i personaggi cinematografici spiega il regista il protagonista ha combattuto la guerra civile in Sri Lanka con le Tigri Tamil. E’ gente che viene da situazioni infernali, poi magari li vediamo vendere rose con cuffiette buffe in testa. Ma ipocrita non chiedersi dove finisca la loro rabbia”

L un luogo dove tornare, dopo essere fuggiti, da osservare dall di una terrazza. Maiali sgozzati, musica assordante, gente che litiga, gente che fa l tifo calcistico, whisky e rum. Accade anche, come nel film Ritorno all’Avana di Laurent Cantet (In originale, appunto, Retour Ithaque), nelle sale da gioved con Lucky Red in 60 copie, che una serie di cinquantenni amici di sempre facciano i conti con il proprio passato, con la propria rabbia, con il rapporto di amore e odio con il regime che ha condizionato e in molti casi rovinato la vita. Il film, gi presentato alle Giornate degli Autori alla Mostra internazionale del cinema di Venezia,
ugg italia shop online ANDREA ASCOLESE
stato scritto dal regista insieme al romanziere cubano Leonardo Padura considerato una sorta di Louis Ferdinand Celine cubano

ugg canada ancora turisti feriti sugli alpeggi

ugg slippers sale ancora turisti feriti sugli alpeggi

Ancora una volta, ci risiamo, e ogni anno sembra che le cose vadano peggio: l non sa pi vivere la montagna. Quantomeno l urbanizzato. Ce lo confermano i non pochi episodi che hanno portato nel corso dell a veri e ripetuti conflitti tra chi la montagna la vive e ci lavora e chi la vede unicamente come una valvola di sfogo temporaneo. Oltre che un luogo in cui si ha il diritto di fare ci che si vuole, per il solo fatto di aver calzato delle scarpe da trekking o dell inforcato una mountain bike.

E allora succede che chi spesso si sente superiore al “villico alpeggiatore” chiss forse per avere una laurea o un diploma in tasca? quando ha l di incontrarlo, o di incontrare i suoi animali, si sente padrone di fare ci che vuole; padrone e non ospite a casa altrui. E cos capitato ancora, e pi che nel corso delle passate stagioni d che cani quasi mai tenuti al guinzaglio, come si dovrebbe, siano entrati in rotta di collisione con cani da guardiania, o che escursionisti siano stati caricati da tori e vacche.

In particolare il fenomeno delle aggressioni di uomini e donne (donne soprattutto: chiss per quale ragione?, ndr) da parte di capi bovini pare aver subito un nelle statistiche dei “guai” pi diffusi tra i nostri simili che salgono i monti in cerca di refrigerio, aria pura e panorami. Ne danno notizia vari quotidiani locali, italiani e non, riportando bollettini che sembrano provenire da un fronte di guerra, tant che in Alto Adige il mese scorso c scappato persino il morto. In Tirolo (Austria) ad esempio, dopo che a met agosto stato registrato il terzo caso in poco pi di un mese (un uomo di quasi 80 anni, giunto in gravi condizioni all di Innsbruck per essere stato caricato da un mandria di venti capi) la tv pubblica Orf ha tentato di dare alcune sommarie “istruzioni per l ritenendo forse chiss che quelle gi offerte dal sistema scolastico non siano evidentemente sufficienti.

“Secondo un testimone”, hanno sottolineato i cronisti della Orf, l stava camminando per la sua strada quando “le vacche hanno preso a correre contro di lui facendolo cadere e calpestandolo” ma soprattutto provocandogli gravi ferite al petto e ad un braccio. A inizio agosto, sempre in Tirolo, una donna, durante una passeggiata con la propria famiglia aveva avuto la cattiva idea di entrare in un recinto ed era stata attaccata da una mucca, riportando ferite leggere, ma il caso pi grave capitato ad una turista tedesca di 45 anni, alla fine luglio. La donna, che teneva al guinzaglio il proprio cane era stata caricata da una vacca (che pare fosse sul pascolo con il proprio vitello), e scaraventata a terra violentemente. Per lei nulla da fare: il violento trauma cranico aveva reso vani i tentativi di rianimazione.

Interessante anche se un po tardiva l della Camera di Commercio del Tirolo, di diffondere tra i turisti un volantino intitolato “Un pascolo alpino non uno zoo!”, con cui tra le raccomandazioni offerte si ricorda che le vacche vanno trattate con riguardo e non provocate, soprattutto se circondate dai loro piccoli, che non si debbono abbandonare i sentieri, che si deve mantenere una distanza di sicurezza, evitando tra le altre cose schiamazzi e comportamenti bruschi.

Oltre i casi occorsi in Austria, si sono registrati episodi in Svizzera e sulle nostre Alpi, anche a carico di allevatori: evidentemente non sempre sufficiente avere confidenza con i bovini, e forse gi il fatto di spostarli all dopo mesi di permanenza in stalla, crea loro di per s una situazione di stress che, aggiunta all di protezione verso i cuccioli, alla stazza stessa degli animali e alle loro corna, dovrebbe guidare gli esseri umani tutti ad una maggior cautela.
ugg canada ancora turisti feriti sugli alpeggi

kids ugg boots ANCORA edizioni

ugg lattice cardy ANCORA edizioni

Siamo davanti a un aspetto paradossale: non si dovrebbe parlare del silenzio. O scriverne. Si può soltanto tacere. Ma qui si cerca di parlarne. E ancora: si può definire il silenzio, affidandoci magari a un dizionario? Precisare questa parola con un giro di altre parole? Si sperimenta, infatti, l’impossibilità di definire il silenzio attraverso il silenzio stesso. Eppure, non si può ridurre il silenzio alla sola mancanza di suoni o all’assenza della parola. Esso è anche esperienza personale, interiore. Scoprire questo noi siamo anche silenzio ci apre a una nuova dimensione, nel comprendere che il cuore è la sede privilegiata, ove Dio svela nel silenzio l’eco della sua Parola.

Don Camillo modello di prete? Sembra un’affermazione azzardata, eppure così ha parlato papa Francesco nel novembre 2015: Mi colpisce come nelle storie di Guareschi la preghiera di un buon parroco si unisca alla evidente vicinanza con la gente. Di sé don Camillo diceva: Sono un povero prete di campagna che conosce i suoi parrocchiani uno per uno, li ama, che ne sa i dolori e le gioie, che soffre e sa ridere con loro”. Se perdiamo questo contatto con il popolo fedele di Dio perdiamo in umanità e non andiamo da nessuna parte. Partendo da questa e altre suggestioni di papa Francesco, l’autore rilegge in modo nuovo e originale i personaggi guareschiani e il loro mondo.

Ogni anno, nel quaderno di dicembre, la rivista dei gesuiti La Civiltà Cattolica pubblica un articolo dedicato al Natale, proponendo, in particolare, approfondimenti biblici, riflessioni ispirate alla parola dei Papi, meditazioni a partire da testi di scrittori, filosofi, teologi. Il libro curato da padre Giancarlo Pani, vicedirettore della rivista, raccoglie alcuni di questi articoli, che intendono offrire al lettore l’occasione di soffermarsi a riflettere sul Natale in modo profondo, da prospettive diverse tra loro e non scontate.
kids ugg boots ANCORA edizioni