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L’asilo nido integra e sostiene l’azione delle famiglie, riconosciute come protagoniste del progetto educativo del servizio, al fine di rispondere alle loro esigenze, per affiancarle nei loro compiti educativi. L’obiettivo di questo servizio è quello precipuo, prettamente educativo didattico, di promuovere lo sviluppo armonico ed unitario di tutte le potenzialità del bambino avviando la formazione di una personalità libera, autonoma, critica, affettivamente equilibrata, aperta alla collaborazione e alla solidarietà sociale, eliminando i dislivelli dovuti a differenze di stimolazione ambientale e culturale.

L’asilo nido non è pertanto un servizio sostitutivo della famiglia, riconosce anzi ad essa un innegabile ruolo dal punto di vista affettivo, psicologico, culturale e sociale.

Il nido è lo strumento che permette al bambino di integrare e sviluppare, tutti quelli aspetti di socializzazione e formazione, che il solo contatto con la famiglia renderebbe parziali. Di qui la complementarietà nido famiglia e pertanto la necessità di una partecipazione attiva e costante dei genitori alla gestione.

Costituisce un servizio di supporto alle famiglie, per rispondere ai loro bisogni sociali, affiancandole nei loro compiti educativi, facilitando l’accesso della donna al lavoro e promovendo la conciliazione delle scelte professionali e familiari di entrambi i genitori in un quadro di pari opportunità.

L’asilo nido, quale luogo educativo, pedagogico e socializzante, nel perseguimento delle proprie finalità, si propone i seguenti compiti:

assicurare un ambiente che stimoli processi evolutivi e conoscitivi, operando in rapporto costante con la famiglia e con le altre istituzioni sociali e educative del territorio;

concorrere a garantire continuità di comportamenti educativi tra ambiente familiare ed asilo nido mediante scambi di conoscenze tra famiglia ed operatori.

L’asilo nido interagisce con la comunità, con il territorio e con le strutture educative e socio sanitarie ivi presenti al fine di offrire alle famiglie spazi di intervento, occasioni di partecipazione, crescita, maturazione e di promuovere in generale la diffusione dell’informazione sulle problematiche relative all’infanzia.

In particolare l’asilo nido articola e modula la propria organizzazione ed impostazione pedagogica educativa, in modo da assicurare una continuità didattico metodologica ed unitarietà educativa, nello sviluppo del bambino, per il successivo accesso alla scuola materna.

Il Comune di Pietra Ligure provvede alle gestione tramite affidamento temporale a terzi di uno o più servizi inerenti l’attività dell’asilo nido, di norma coinvolgendo fiduciariamente soggetti cooperativi, secondo le modalità e procedure di legge, prevedendo nello specifico capitolato, indipendentemente dalla qualificazione giuridica dell’affidatario, clausole di garanzia volte ad assicurare il livello qualitativo del servizio in ogni suo aspetto organizzativo, attraverso l’impiego di adeguate e specifiche professionalità, il rispetto delle disposizioni di legge e contrattuali in materia di lavoro, previdenza, sicurezza, igiene e sanità, nonché quant’altro previsto in materia di appalti di servizi con particolare riferimento alla tipologia del servizio oggetto del presente Regolamento.

L’Asilo Nido comunale è gestito dal CRESS

che ha indicato la Cooperativa Sociale “Cooperarci” di Savona quale capofila.

Il Nido applica il sistema Gestione Qualità UNI EN ISO 9001 2000.

“Cooperarci” conduce anche gli asili Nido Comunali di Vado Ligure,

Alassio, Cairo Montenotte, Loano, gli asili interaziendali di Carcare e Savona e quattro Centri per l’infanzia.

Il personale educativo è composto da:5 educatrici con un titolo di studio regolamentato dall’art.12 comma II della legge regionale 64/94

e più precisamente Maturità magistrale, Liceo scientifico, pedagogico Laurea in scienze dell’educazione;

2 operatrici d’infanzia;

Periodicamente (ogni quindici giorni e su richiesta) al nido

è presente il Pediatra e un Assistente Sanitario.

Il rapporto che viene sempre mantenuto nella struttura tra educatore e bambini è:

per i bambini dai 3 mesi ai 14 mesi, il rapporto è di 1 ogni 5 lattanti;

per i divezzi e semi divezzi dai 14 mesi ai 36 mesi, il rapporto è di 1educatore ogni 7.

E’ necessario contrassegnare in modo chiaramente identificabile, un grande sacchetto di stoffa con all’ interno:
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Da quando sono tornati insieme Federica Pellegrini e Filippo Magnini sono inseparabili. La coppia è volata negli Stati Uniti per allenarsi alla Northern Arizona University.

I cinguettii delle loro giornate li ritraggono sorridenti e innamorati nei panni dei perfetti turisti impegnati nel classico tour americano. Via libera ai selfie e agli scatti divertenti sul bordo del precipizio. Gelo e neve non spaventano i due nuotatori che affrontano il freddo adottando un abbigliamento casual.

Non poteva mancare la tradizionale gita al Grand Canyon:Fede sta al calduccio con il Literary Walk Eskimo di Woolrich (599 euro), in teflon con ampio cappuccio ricoperto in pelo di coniglio, così come i polsini. Ai suoi piedi i Mou (239 euro), sempre amatissimi dalle star. Ben calzato in testa un cappellino bianco Moncler (circa 100 euro).

Filo invece punta sulla comodità: per lui felpa grigia,
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pantaloni blu con le iniziali in giallo del college che li ospita (21 euro) e Ugg nocciola (190 euro).

Altro giorno, altra escursione per gli sportivi che, insieme ad altri membri del loro team, scelgono la Monument Valley come meta. Fede, che sembra sprizzare gioia da tutti i pori mentre calpesta la terra rossa del parco,
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indossa una felpa bianca con logo dellaNorthern Arizona University (40 euro).

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Data d’iscrizione : 19.05.09Queste immagini mostrano procioni che vengono scuoiati vivi per fare a buon mercato l’ imitazione degli stivali Uggs acquistato da migliaia di cittadini britannici e italiani.

La calzatura originale realizzata in pelle di pecora di alta qualit australiana, prelevata da animali macellati con umanit , ma i filmati mostrano il trattamento brutale di creature in Cina, la cui pelliccia viene utilizzata per fare gli stivali falsi.

I procioni sono mostrati dalla pelle, ma ancora viva e in movimento, nelle scene angoscianti filmate dagli attivisti dei diritti degli animali. I lavoratori sono girati in piedi sulla testa degli animali.

Il video, caricato su YouTube da animalwelfare1 e associati Protezione svizzera degli animali / East International, mostra poi gli animali scuoiati vivi che sono gettati su un mucchio di cani procione morti o morenti.

Il MailOnline ha scelto di non includere il video, perch troppo scioccante.

Un cane procione una specie autoctona asiatica legati alle volpi e cani si vede sollevare la testa alla telecamera brevemente per poi ridiscendere verso il basso sul tumulo di cadaveri, respira ancora. Molti vengono importati in Gran Bretagna.

In Australia, dove Uggs che costano fino a 200 origine,
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c’ stato un divieto di importazione di pellicce di cane e gatto domestico dal 2004, ma la pelliccia di cane procione sempre portato dentro.

Un’indagine dalla Humane Society International (HSI) ha trovato ap aria di imitazione stivali Ugg per contenere pelliccia di cane procione, anche se sono stati etichettati ‘di pelle di pecora australiana’.

HSI direttore Verna Simpson ha detto che decine di prodotti, a parte gli stivali, usano pellicce di procione importate e in altri casi pellicce di cane.

L’ identificazione del pelo, l’esperto Han Brunner ha confermato del contenuto di pelliccia di procione cane e ha chiesto al governo di reprimere il commercio.

Sig.

‘Sono stati etichettati pelliccia merino australiana e che era all’interno dello stivale, all’esterno c’erano peli del cane procione.

‘Penso sicuramente che dovrebbe avere un impatto sulle abitudini soprattutto dopo la macellazione del bestiame in Indonesia . Procioni cane sono scuoiati vivi e la carcassa gettata su un mucchio quando sono ancora vivi’.

All’inizio di quest’ anno di riprese il trattamento del bestiame nei mattatoi australiani indonesiano ha portato ad un divieto di esportazione temporanea.

Responsabile di Ugg Australia Lena McDonald, ha detto che l’uso di pellicce di cane procione da altre marche avevano macchiato l’intero settore.

Ha detto che ci sono fino a 40 prodotti usando ‘Ugg’ la parola, ma che poche sono state effettuate in Australia e in molti materiali utilizzati all’estero.

‘Per quanto posso vedere molte di queste scarpe non sono fatte in Australia a tutti ancora hanno la parola Ugg Australia e su di loro’, ha detto al Sun Herald.

‘Leggi etichettatura in Australia sono un po’ grigio e abbiamo visto aziende tagliando tag dicendo “made in Cina” e il tag australiano ha messo su di esso. ‘

Un portavoce doganale australiana ha detto che il governo ha preso l’importazione di pellicce illegali sul serio, ma era in attesa di ulteriori informazioni prima di prendere posizione per l’importazione di pellicce di cane procione.

Il cane procione originario dell’Asia e relative a cani e volpi. Gli stivali Ugg,
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sono realizzati in pelle di pecora australiana e costi fino a 200 ma imitazioni a buon mercato hanno invaso il mercato.

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Genere Commedia, ratings: Kids+13, produzione: Gran Bretagna, 2017. Da giovedì 8 marzo 2018 al cinema e in programmazione in 57 sale cinematografiche.Scoprire, il giorno dell’anniversario di matrimonio, che tuo marito ha un’amante da molti anni potrebbe rivelarsi una cosa molto positiva, soprattutto se la conseguenza è quella di reinventare la tua vita e mettere su una compagnia di ballo. Questo è quello che succede nel divertentissimo film di Richard Loncraine, un’esilarante commedia sentimentale sul “non è mai troppo tardi” che vede come protagonisti Timothy Spall e Imelda Staunton destinata a travolgere il pubblico in un mare di risate.Genere Drammatico, ratings: Kids+13, produzione: Italia, 2018. Da giovedì 8 marzo 2018 al cinema e in programmazione in 145 sale cinematografiche.La storia di Nina, una giovane donna che si trasferisce con la figlia in un paesino della bassa Lombardia. Ha trovato impiego in una prestigiosa clinica privata dove lavorano molte altre ragazze, italiane e straniere. Una piccola comunità femminile eterogenea e tuttavia molto unita, anche da un segreto.Genere Azione, ratings: Kids+13, produzione: USA, 2018. Da giovedì 8 marzo 2018 al cinema e in programmazione in 327 sale cinematografiche.Paul Kersey è un chirurgo che vive una vita tranquilla e coscienziosa, tenendo a bada la propria aggressività. Quando la sua famiglia viene colpita brutalmente, tutta la sua rabbia esplode e, dopo aver preso per sé la pistola di un giovane membro di una gang, inizia a fare giustizia a modo suo per le strade di Chicago. La sua prima impresa viene filmata da un testimone e il video diventa virale, facendo di lui una specie di celebrità, anche se Paul vuole solo ritrovare la pace raggiungendo i criminali che hanno distrutto la sua famiglia.Genere Commedia, ratings: Kids+13, produzione: Italia, 2017. Da giovedì 8 marzo 2018 al cinema e in programmazione in 224 sale cinematografiche.Corrado è assistente sociale presso un centro per minori svantaggiati di Segrate, ma ha a sua volta un problema: è dipendente dagli psicofarmaci, tanto da finire licenziato. Dovendo partire, decide di accompagnare Aldo, affetto da sindrome di Asperger, dal suo vero padre a Pescara. Per risparmiare sul viaggio i due caricano Maria, che vanno a prendere fuori dal carcere e devono portare al porto di Brindisi dalla figlia Lorenza, atleta nel canottaggio femminile.
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Quando Filippo è stanco lascia la scrivania e si siede su una sedia massaggiante, guardando un acquario enorme, nella stanza a fianco o fa una partita di bowling con i colleghi. Benvenuti a Zappos, corporation americana, succursale di Amazon, specializzata in vendita online di scarpe, vestiti e accessori con sede nella città surreale degli Stati Uniti: Las Vegas. Proprio nella City vive e lavora il piacentino Filippo Lovotti dove ricopre il ruolo di senior user experience designer per Zoppas. Dopo aver vissuto a San Nicolò e studiato al liceo artistico Cassinari, Filippo, già esperto web designer, comincia l ma la voglia di andare a vivere negli Stati Uniti è troppo forte. Parte allora per Los Angeles dove trova subito un impiego e poi si trasferisce Orange County,
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sempre in California, dove conosce la bionda americana Maria che presto diventerà sua moglie. Insieme decidono di trasferirsi a Las Vegas. Un mondo, per noi italiani, surreale, esagerato, ipertrofico dove Filippo ha trovato casa. benissimo qui a Las Vegas ed è qui che voglio. Quando guardo indietro, al mio passato vedo Piacenza, la mia famiglia, gli amici, la coppa e addirittura la nebbia. Tutto questo mi manca Ma da buon americano Filippo non si perde in un che non c più,
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ora guarda al futuro.

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Ultimo giorno di allenamento con il vento a Killington in vista del doppio appuntamento con gigante e slalom. La pista “Superstar” regalò l’anno passato al suo esordio in Coppa del mondo un gigante ricco di soddisfazioni per la squadra azzurra, che piazzò dietro alla vincitrice Tessa Worley e alla norvegese Nina Loeseth un’ottima Sofia Goggia al terzo posto (capace di cogliere il primo podio in carriera e soprattutto di aprire una lunga serie fatta di 13 podi stagionali), Marta Bassino al quarto, Francesca Marsaglia al settimo, Federica Brignone all’ottavo, Irene Curtoni al nono, Irene Curtoni al sedicesimo, Manuela Moelgg al ventesimo e Nadia Fanchini al ventitreesimo. Sabato 25 novembre (prima manche ore 16 italiane, seconda manche alle ore 19 con diretta tv su Raisport ed Eurosport) saranno solamente cinque causa infortuni le italiane al via della prova fra le porte larghe, con Sofia Goggia (recuperata alla piena efficienza fisica dopo il risentimento muscolare postero mediale al ginocchio sinistro rimediato nella prima manche di Soelden), Federica Brignone (all’esordio stagionale dopo avere saltato Soelden per la pubalgia), Marta Bassino, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, splendida terza sul ghiacciaio del Rettenbach. Assenti Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Karoline Pichler, Laura Pirovano e Nadia Fanchini, la quale ha preferito concentrarsi sulle prove veloci di Lake Louise della prossima settimana.

Ed è proprio Brignone a raccontare le sue sensazioni alla vigilia della gara nel Vermont. “Mi sento abbastanza bene sugli sci racconta la valdostana . Nonostante abbia sciato appena quattro giorni prima di venire negli Stati Uniti, ho provato a dare intensità in allenamento e non ho sentito dolore, qusto fatto è stato determinante nella scelta di venire a Killington. Ovviamente due mesi senza sci si fanno sentire nelle gambe, le mi aspettative erano quello di presentarmi al cancelletto e nulla più, voglio vedere a che punto sono con la preparazione. Avere così poco allenamento ed essere al via è già un bel risultato, probabilmente sarò arrugginita, spero comunque di cavarmela”.

Fiduciosa anche Moelgg: “Le condizioni sono buone, la neve ha tirato un po’ ed è diventata un po’ più dura. Vediamo cosa succederà, speriamo di ripetere lo stesso risultato di Soelden o magari fare anche meglio, il feeling sulla neve è buono e ho voglia di andare ancora più forte”.

Marta Bassino (che sarà al via anche dello slalom di domenica) ha intenzione di cancellare l’uscita di scena prematura sul Rettenbach della prima manche: “La pista mi sembra difficile al punto giusto e ben preparata, ho voglia di attaccare per rimettermi in gioco. L’anno scorso arrivai quarta e mi rimase un pizzico di amarezza, penso solamente ad avere la cattiveria giusta”.
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Milano, 26 febbraio 2016 Si chiama THE CREATIVE SPOT il progetto ideato e realizzato da Fidenza Village e Vogue Italia in collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana, per sostenere la nuova generazione di stilisti, italiani e internazionali, dal processo creativo alla distribuzione, passando attraverso la visibilit nei contesti pi autorevoli della moda. Lesclusiva pop up boutique, disegnata dallArchitetto Massimiliano Locatelli, stata presentata

oggi nellambito della Milano Fashion Week. Tre realt di eccellenza nei propri settori di riferimento, Fidenza Village Value Retail, Vogue Italia e Camera Nazionale della Moda Italiana, che insieme daranno un supporto unico e completo alla crescita e allo sviluppo dei nuovi talenti della moda italiana e internazionale.

THE CREATIVE SPOT, che sorger nel cuore di Fidenza Village da maggio a agosto 2016, sar uno spazio dedicato alle tendenze che segnano i nuovi stili della moda contemporanea, una vetrina in cui linconfondibile stile italiano si fonder con una creativit di stampo internazionale grazie allattento e puntuale scouting di Vogue Italia: Il supporto ai designer di talento stato il nostro obiettivo nellultima decade. THE CREATIVE SPOT un progetto nato per dare a questi stilisti una visibilit internazionale e allo stesso tempo offrire loro lopportunit di una risposta commerciale che diventa essenziale per proseguire con il loro lavoro ha spiegato Franca Sozzani.

I talenti che venderanno capi e accessori allinterno di THE CREATIVE SPOT sono fra i nomi pi interessanti del panorama della moda internazionale. Si tratta di designer che si stanno gi facendo apprezzare dagli addetti ai lavori per la ricerca presente nelle loro creazioni, che svela una grande passione per la sartorialit assieme a una spiccata attenzione per i dettagli e la qualit dei materiali, un autentico sigillo dello stile italiano riconosciuto e apprezzato anche dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, che al progetto ha dato il suo prezioso sostegno istituzionale.

Supportare i talenti e preservare il valore della creativit un impegno centrale di Camera Nazionale della Moda Italiana. THE CREATIVE SPOT offre visibilit e occasioni di networking ai giovani talenti selezionati, una nuova generazione di creativi che ha un legame speciale con il nostro Paese e in particolare con Milano, punto di riferimento imprescindibile del Fashion System ha commentato Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana.

THE CREATIVE SPOT rientra nel progetto di Value Retail a supporto delle nuove generazioni di designer, che da sempre nel DNA dellazienda. Desire Bollier, CEO di Value Retail: Da oltre un decennio con grande entusiasmo e privilegio che Value Retail contribuisce al sostegno, allo sviluppo e alla valorizzazione dei talenti emergenti della moda. THE CREATIVE SPOT rappresenta il culmine di questi anni di attenzione e impegno verso i nuovi stilisti. Siamo consapevoli che i giovani creativi e i giovani imprenditori hanno spesso bisogno del sostegno di affermate realt commerciali che possano guidarli e offrire loroi opportunit mentre si affacciano sul palcoscenico globale. Siamo lieti di essere in grado di svolgere un ruolo nella loro evoluzione, al fianco di Franca Sozzani e Carlo Capasa Il concept della boutique THE CREATIVE SPOT sar progettato da Massimiliano Locatelli, architetto che ha sviluppato, da molti anni, la sua esperienza nellambito del retail.

Sono molto felice di far parte del progetto THE CREATIVE SPOT e di poter collaborare con Fidenza Village; il progetto decliner lidea di uno spazio contemporaneo e glamour per ospitare le collezioni con una particolare attenzione ai materiali e al contesto del prodotto spiega Massimiliano Locatelli.

Gli ospiti del Villaggio potranno dunque scoprire le anticipazioni del design e dello stile davanguardia, conoscere da vicino le storie dei designer e una selezione delle loro collezioni, acquistare capi iconici, con unampia scelta di abiti prt porter, borse, scarpe e accessori.

Ci saranno gli abiti della stilista di origini italo haitiane Stella Jean e dei Leitmotiv, designer presenti sulle passerelle della Milano Fashion Week 2016, le scarpe pi bon ton di Solovire, le fantasiose creazioni, da sogno manga, della cinese Yang Du. Abiti e accessori, differenti per stile e ispirazione, che avranno come comune denominatore lattenzione alla massima qualit e la cura dei dettagli: dagli estrosi abiti di Kittima alle calzature dalle linee metropolitane e glam di Susanna Traca, dal romanticismo rock delle borse di Gianlisa, allambivalenza tra artigianalit e sogno di quelle firmate da Benedetta Bruzziches, dallo stile femminile e determinato di Daisy Shely, a quello contemporaneo e sofisticato di CoTe, dai toni ironici a tratti surrealisti di Coliac, allessenzialit delle forme rigide, coniugata alla morbidezza dei materiali di Francesco Visone, dallo stile familiare e rassicurante di Casamadre, alle calzature eccentriche e funzionali di Alberto Premi, per finire con i foulard di Astrid Sarkissian che esaltano la bellezza oltre limmaginario.

Per continuare a scrivere il racconto di THE CREATIVE SPOT seguite

ABOUT VOGUE ITALIA

Vogue Italia, magazine pubblicato per la prima volta nel 1964 e diretto dal 1988 da Franca Sozzani, diventato negli anni una vera icona di stile e di eleganza.

Vogue, senza mai seguire la linea di altre riviste, ha creato uno stile proprio, aprendo al contempo la strada a nuove modalit di espressione, in particolare in

materia di fotografia, grafica, modelli, stylist e, naturalmente, nella realizzazione dei servizi di moda. Vogue Italia esce in 12 numeri ogni anno e comprende importanti supplementi quali Vogue Talents che ha lobiettivo di dare energia al sistema moda creando un filo diretto tra stilisti, industria, buyers e negozi, per costruire e supportare la brand awareness dei talenti emergenti nei confronti del pubblico di riferimento, Vogue Unique, dedicato allalta moda e al lusso, Casa Vogue, una rassegna esclusiva di progetti di design di interni e Beauty in Vogue.

ABOUT CAMERA NAZIONALE DELLA MODA ITALIANA

La Camera Nazionale della Moda Italiana lAssociazione senza scopo di lucro che disciplina, coordina e promuove lo sviluppo della Moda Italiana. Fin dal 1958, anno della sua fondazione, rappresenta i pi alti valori culturali della Moda Italiana e si propone di tutelarne, coordinarne e potenziarne limmagine, sia in Italia sia allestero. LAssociazione il punto di riferimento e linterlocutore privilegiato per tutte quelle iniziative nazionali ed internazionali volte a valorizzare e a promuovere lo stile, il costume e la Moda italiana.

ABOUT FIDENZA VILLAGE

Fidenza Village, uno dei Villaggi di Value Retail, collocato a soli 60 minuti da Milano e Bologna, presenta una delle pi importanti shopping experience di lusso in Italia. A Fidenza Village trovi i migliori marchi della moda e dellhomewear in un unico luogo con una selezione esclusiva di brand italiani e internazionali a prezzi ridotti.

Missoni, Class Roberto Cavalli, Vivienne Westwood, sono solo alcuni dei brand internazionali presenti. I servizi offerti dal Villaggio includono il servizio di luxury coach dal centro di Milano, un Centro Informazioni Turistiche, un servizio spedizioni in tutto il mondo, hands free shopping e un servizio di personal stylist su prenotazione. Con una selezione di ristoranti, caff e specialit gastronomiche. Fidenza Village diventato un must per coloro che cercano una shopping experience indimenticabile e una piacevole giornata fuoriporta.
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Abarth torna alle competizioni su pista e lo fa con la nuova “Fiat 500 Abarth Assetto Corse”, la piccola supersportiva della Casa dello Scorpione che sarà prodotta in Edizione Limitata (49 esemplari). Disegnata dal Centro Stile Fiat Group Automobiles ed elaborata dal team di Engineers e Designers di Abarth, la nuova vettura è un’anteprima in edizione limitata della 500 che sarà protagonista delle gare su pista a partire dal prossimo anno.

Presentata in anteprima mondiale alla recente rievocazione storica della “Mille Miglia 2008” dove sono state raccolte oltre 200 prenotazioni da tutto il mondo in poche settimane la versione Assetto Corse della piccola 500 Abarth raccoglie il testimone della sua progenitrice, la “595” che a partire dal 1963 ha collezionato numerosi successi e grandi vittorie, e ha permesso di coniare il famoso detto “piccole ma cattive”.

La vettura si presenta in pieno stile racing: carreggiate allargate, cerchi ultraleggeri specifici racing da 17″ di colore bianco, assetto ribassato, specchietti sportivi da competizione e predisposizione numerica sulle fiancate.

Disponibile unicamente nella colorazione in grigio pastello, con bande laterali Abarth di colore rosso, la “500 Abarth Assetto Corse” presenta un frontale aggressivo che ospita il badge con il logo Abarth e, al di sotto di questo, il paraurti allargato e completo di spoiler aerodinamico e di griglie serigrafate che sostituiscono le mascherine di plastica della versione di serie.

Sul cofano, oltre ai classici ganci “ferma cofano”, si trovano le due prese d’aria in carbonio che ospitano lo Scorpione, mentre la parte posteriore è caratterizzata dallo spoiler alare di colore bianco,
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il badge con logo Abarth e il doppio scarico.

In piena identity Abarth, sulle fiancate il logo con saetta che rappresenta l’immagine racing del brand e il tetto, con la banda rossa e quattro scacchi bianchi, proprio come sulla vincente versione Abarth 850TC degli anni 60.

Internamente la “500 Abarth Assetto Corse” è fornita di Roll bar omologato per le competizioni, completamente svuotata, per renderla più leggera e veloce, la vettura pesa circa 180 kg in meno rispetto la versione stradale. I sedili anatomici, il volante (specifici racing) e i pannelli porta in carbonio, rendono la 500 Abarth Assetto Corse una vera vettura sportiva, piccola e dal carattere grintoso.

Abarth ha inoltre pensato di realizzare il “kit” di abbigliamento per il pilota, che verrà consegnato in un’originale borsa di pelle marchiata Abarth. Dunque, a disposizione dei possessori della “500 Abarth Assetto Corse” ci saranno: tuta, casco, guanti e scarpe tutti rigorosamente brandizzati con il nuovissimo logo, “Assetto Corse”,
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realizzato per l’edizione limitata della vettura.

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Un contributo alla memoria storica è dato invece dalle opere di Paolo di Giosia il quale dopo un lavoro documentario sul complesso dell presenta una personale sintesi installativa; infine il duo Vincenzo Core Scacchioli, con una video installazione innesca una riflessione sulla follia in chiave universale, attraverso un uso del suono e dell ossimorico e rapsodico. Lavorano con film, video, installazioni, live performance. Vive e lavora a Teramo.(artista e fotografo)Appassionato di fotografia sin da ragazzo, fotografa prevalentemente in bianco e nero in modo analogico. Nel 2007 inizia una stretta collaborazione col Teatro Nazionale Croato Pl. Zajc di Fiume. Il suo è un percorso di densa contaminazione fra il teatro e la danza. In qualità di trainer cura la preparazione fisica di varie compagnie in Europa, da Bruxelles a Istanbul, e in India. Negli ultimi anni è creatore di performances ospitate in Italia e in Scozia e autore di messe in scena di testi contemporanei. Performance, installazioni, costumi, fotografie e video sono i mezzi che impiega per creare ambienti fisici e mentali in cui l ancestrale della natura viene indagato in termini empirici e sensoriali. Ha esposto in diverse mostre, personali e collettive, in Italia e all Sassi (1965). Nel 1994 frequenta l Center of Photography di New York, dove si diploma in Fotogiornalismo. Negli ultimi anni la sua ricerca personale si è focalizzata oltre che sulla fotografia, anche su istallazioni, performances e disegno su carta. Ha esposto in numerose mostre, collettive e personali. Ha effettuato varie ricerche di storia dell e architettura e ha collaborato con diverse figure intellettuali come Mimmo Jodice, Franco Loi e Gianni D Ha esposto in diverse mostre personali e collettiva, in Italia e all I suoi lavori sono esposti in diversi musei, qui ricordiamo il Museo della Follia di Mantova.

Dedicato ai folli, agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.

Dedicato agli artisti, agli scrittori, ai registi, agli studiosi che si sono cimentati attraverso intelligenze e linguaggi diversi sulla follia.

Tutti gli eventi della 1 Edizione del Festival della Follia:

ore 16.30 Auditorium San Carlo, Museo Civico Archeologico F. Savini

Tavola Rotonda Storia di un Manicomio: conservazione, recupero e valorizzazione dell’Ex Ospedale Psichiatrico di S. Antonio Abate

ore 18.00 Ex Ospedale Psichiatrico di Sant’Antonio Abate

Opening Mostra d’Arte Contemporanea Qui solamente pochi, forse neppure i veri

Artisti: Vincenzo Core Scacchioli, Paolo Di Giosia, PierGiuseppe Di Tanno, Emiliano Maggi, Corrado Sassi, Fabrizio Sclocchini.

La mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 10 13 e 16 20, nei 12, 13 e 14 settembre. L alla mostra richiede liberatoria firmata. L sarà consentito a gruppi di max. sette persone alla volta.
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ugg brooks festeggia 125 anni al Pitti Uomo

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Poco distante un altro brand storico e blasonato del made in Italy festeggia i suoi 100 anni di storia. In Pantofola d sono circa 50 a produrre attualmente un fatturato da 12 milioni di euro con un trend di crescita costante negli ultimi tre anni del 25 30% all La pantofola d oggi prende forma per il 90% nella zona di territorio compresa tra Civitanova Marche e Ascoli Piceno. Emidio Lazzarini ne l Apprende l in un bottega del centro di Ascoli, il calzaturificio Lazzarini, poi pone la sua creativit in un lavoro diverso da quello delle normali calzature. Pensa al suo hobby di quegli anni; uno sport, una sfida: la lotta libera. Il giovane Mimi Lazzarini plasma degli scarpini da lotta.

Li voleva morbidi, tali che gli permettessero di essere agile sul tappeto di fronte agli attacchi dell Li sagoma perch le caviglie siano ferme e indenni da distorsioni nell il dorso per il Ma quel risultato performante va oltre i suoi disegni.

Lazzarini guarda ad altro sport che potrebbe giovarsi della sua arte: il calcio. E dalle prime scarpe da lotta del 1944 si butta a realizzare e cucire scarpe da calcio. Fa un prodotto che ben presto si fa largo sul mercato perch sono calzature leggere, che carezzano il piede degli atleti, che danno sensibilit al piede nel tocco del pallone di cuoio, che produce pi precisione nel calciare. Cosi una sfilata di campioni passa per la sua fabbrichetta artigianale. Ma il momento clou nell con John Charles,
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un gigante vestito a strisce bianconere che nella Juventus faceva andare in visibilio i tifosi di tutta Italia. Charles ad Ascoli prov le scarpe da calcio di Emidio Lazzarini. Le trov tanto morbide da fargli esclamare : questa una pantofola, una pantofola d Era il 1959: il sogno ora aveva trovato anche un nome da battaglia. Era nato un brand che oggi porta il Piceno in tutto il mondo. Nel calcio la scarpa sportiva non riesce a tenere il passo delle gradi multinazionali che usano testimonial sportivi riempiendoli di soldi, ma utilizzando materiali meno nobili dei pellami che ancora oggi la Pantofola d per calciatori continua ad utilizzare, non smentendo una qualit totale tanto da farla essere l prodotto al mondo testimone di vero made in Italy nel mondo del calcio.

Per tutti questi motivi si capisce la soddisfazione del presidente Massimo Ubaldi e dell Kim Williams. In estate l produrr anche abbigliamento e borse.

Oggi un veicolo per l di Ascoli e della Quintana che girano il mondo accovacciate all di quelle scatole dal profumo di pelle e storia. Il sindaco Guido castelli porta ad esempio dei giovani questa eccellenza ascolana e li incita a non avere timore nel mettersi in gioco e rischiare nel diventare a loro volta imprenditori. Il presidente della Provincia Piero Celani lo considera un marchio, da sempre, sinonimo di eleganza, qualit artigianale ed emblema del miglior Made In Italy.

La festa dedicata da Vogue Italia al brand ascolano nell della prestigiosa vetrina di Pitti Uomo costituir un d per promuovere il Piceno a livello internazionale.

E il vice presidente della Camera di Commercio Gino Sabbatini rivela di possedere un paio di pantofola d del 1970, tempo nel quale si cimentava sui campi di calcio, e vuole utilizzare la Pantofola d per farne veicolo nobile per il settore moda del Piceno.
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