ugg australia official site il ruolo degli investitori

ugg store uk il ruolo degli investitori

Oltre 160 mila veicoli a metano venduti da FCA in Europa tra il 2013 e il 2015, 30 milioni di scarpe vecchie riutilizzate nel ciclo produttivo da Nike e server rigenerati da Google (ora Alphabet) in nuovi data center. Sono tutti esempi di come l circolare sia sempre pi diffusa a livello mondiale.

Il concetto di base far s che tutte le attivit produttive siano organizzate in modo che i rifiuti diventino risorse per i nuovi cicli industriali. Nel caso di FCA, ad esempio, i veicoli possono essere alimentati a biometano, che si ricava dalla purificazione del biogas prodotto da sostanze organiche quali i residui zootecnici, i sottoprodotti agroindustriali e i rifiuti urbani, e genera emissioni di CO2 simili a un elettrica che usa energia da fonti rinnovabili.

Secondo la definizione di Ellen McArthur Foundation, fondazione creata nel 2010 per favorire la transizione verso questo approccio produttivo, che annovera tra i Global partner anche la banca italiana Intesa Sanpaolo, l circolare per rigenerarsi da sola e l di prodotti, materiali e componenti ottimizzando il rendimento delle risorse e riducendo o eliminando le negative come ad esempio l valore

Uno studio di Ellen McArthur Foundation, McKinsey e Sun (fondazione tedesca che promuove la sostenibilit nell rivela che, in Europa, l circolare pu generare 1,8 mila miliardi di euro entro il 2030, 900 miliardi in pi rispetto all scenario di sviluppo basato su modelli tradizionali. Sono attesi effetti positivi anche sull Secondo alcune proiezioni, riportate in una nota di Candriam Investors, si potrebbero creare circa due milioni di posti di lavoro nel Vecchio continente entro il 2035.

La transizione verso il nuovo modello dovrebbe quindi riflettersi positivamente sul Pil (Prodotto interno lordo) e ridurre gli sprechi. Oggi, nell il 57% degli scarti viene portato in discarica. L per preme per un cambio di rotta e ha fissato un obiettivo di riduzione di 500 milioni di tonnellate di CO2 entro il 2035 grazie all’economia circolare, al riciclaggio del 65% dei rifiuti domestici e del 75% degli imballaggi.

Il ruolo degli investitori

questo contesto, l’intervento degli investitori rappresenta un potente volano sostiene Isabelle Cabie, responsabile investimenti SRI di Candriam Investors. a loro fare emergere criteri d’investimento basati sull’attuazione dell’economia circolare. I criteri individuati riguardano la politica aziendale: l’impresa ha previsto di migliorare il suo servizio di manutenzione? specializzata nella seconda mano (come eBay)? Vende prodotti ri confezionati (come Dell, HP o Philips) o frutto di riciclaggio (Umicor)? Questi criteri tengono in considerazione anche i processi interni. Ad esempio, l’impresa fa uso di materiali riciclati? Ottimizza il consumo di energia? Una parte del budget R (ricerca e sviluppo) dedicata all’eco progettazione? Gli scarti sono utilizzati per la realizzazione di nuovi prodotti? settori sono coinvolti in modo differente nella transizione verso la circolarit Secondo ECPI, societ di ricerca e consulenza nel settore ESG (Environmental, social and governance), le industrie interessate pi da vicino sono quelle legate all (fonti rinnovabili, biocarburanti, ecc.), al riutilizzo delle risorse (rifiuti, controllo dell all del ciclo di vita dei prodotti (ad esempio il tessile, l e pi in generale il manifatturiero), alla cosiddetta share economy (car sharing) e ai servizi informatici, come il cloud computing.

La sostenibilit dei fondi settoriali

Se guardiamo al portafoglio dei fondi dei settori che sono pi interessati dalla transizione verso un circolare, notiamo che il Morningstar Sustainability Score medio, calcolato tenendo conto sia dell ai fattori ESG sia delle controversie, non differisce molto da comparto a comparto (vedi tabella). Tuttavia, se scendiamo nel dettaglio delle singole componenti, quella degli in cui un pu essere coinvolta (il controversy score) presenta discrepanze notevoli tra le diverse categorie. Si va dalla pi virtuosa industria delle energie alternative (7,93 in media) alle comunicazioni e ai petroliferi, che hanno punteggi elevati (rispettivamente 33,9 e 33,8).

Per saperne di pi sul Morningstar Sustainability Rating clicca qui.

Per conoscere i nuovi Morningstar Sustainability Index clicca qui.

Le informazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a fini educativi e informativi. Non hanno l’obiettivo, né possono essere considerate un invito o incentivo a comprare o vendere un titolo o uno strumento finanziario. Non possono, inoltre, essere viste come una comunicazione che ha lo scopo di persuadere o incitare il lettore a comprare o vendere i titoli citati. I commenti forniti sono l’opinione dell’autore e non devono essere considerati delle raccomandazioni personalizzate. Le informazioni contenute nell’articolo non devono essere utilizzate come la sola fonte per prendere decisioni di investimento. Partita IVA 13211660157. Tutti i diritti sono riservati. Si prega di leggere attentamente Termini e Condizioni e Politica per la Privacy. Il Morningstar Star Rating per le azioni è assegnato in base alla stima dell’analista del Fair Value di un’azione. Non è un dato di fatto, bensì una proiezione/opinione. Lo Star Rating è determinato da quattro elementi: (1) la nostra valutazione del vantaggio competitivo dell’azienda (Economic Moat), (2) la nostra stima del Fair Value dell’azione, (3) la nostra incertezza su tale stima (Uncertainty) e (4) il prezzo corrente di mercato. Tale processo porta all’assegnazione di un rating espresso con le stelle. Ogni stella ha un significato preciso e il rating viene aggiornato giornalmente. 5 stelle rappresentano la convinzione che l’azione offra un buon valore al suo prezzo corrente (cioè che sia a sconto); 1 stella che l’azione non sia a sconto. Se le nostre ipotesi basate sui singoli casi sono corrette, il prezzo di mercato con il tempo convergerà sulla nostra stima di Fair Value (il nostro orizzonete di riferimento sono tre anni). Gli investimenti in titoli sono soggetti al rischio di mercato e ad altri rischi. La performance passata di un titolo può essere replicata o meno in futuro e non è indicativa della performance futura. Per informazioni dettagliate relative al Morningstar Star Rating per le azioni, cliccare qui.

La Stima del Quantitative Fair Value rappresenta la stima di Morningstar del valore odierno dell’azione di una società, espresso in dollari per azione. La Stima del Quantitative Fair Value si basa su un modello statistico derivato dalla Stima del Fair Value che gli analisti azionari di Morningstar assegnano alla società e include una previsione finanziaria sull’azienda. La Stima del Quantitative Fair Value è calcolata giornalmente. Non è un dato di fatto, bensì una proiezione/opinione. Gli investimenti in titoli sono soggetti al rischio di mercato e ad altri rischi. La performance passata di un titolo può essere replicata o no in futuro e non è indicativa di una performance futura. Per informazioni dettagliate relative alla Stima del Valore Equo Quantitativo, clicca qui
ugg australia official site il ruolo degli investitori