Come smacchiare gli Ugg

Tutti noi conosciamo gli stivali UGG: dagli anni 2000 in poi sono diventati molto alla moda, sia grazie al talk show di Oprah Winfrey in cui ella li citava molto spesso, sia perch tantissime celebrit sono state immortalate con questi stivali made in U. S. A. Ai piedi. E cos, dopo che star del cinema del calibro di Sarah Jessica Parker, Cameron Diaz e Jennifer Aniston li hanno indossati, subito diventato boom commerciale e di vendite, tanto che alla UGG stato conferito il premio di “Marchio dell’anno” 2009 dalla Footwear News. Se, malauguratamente, questi preziosi stivali dovessero macchiarsi, in questa guida vi illustreremo come smacchiare completamente gli UGG.

La prima cosa da fare procurarsi dei detergenti specifici per nabuk o camoscio, dato che gli stivali sono composti da questo materiale; se dovessimo avere qualche problema di reperibilit, rechiamoci da un buon calzolaio e non potremo sbagliare. Quest’ultimo vi proporr diverse tipologie di prodotti: uno shampoo liquido perfetto nei casi di macchie insistenti; uno pi delicato, in schiuma, ideale per pulirli fra un cambio di stagione e l’altro; una spazzola adeguata per il trattamento del camoscio che utilizzeremo soltanto in casi di sporco asciutto e superficiale ed infine una polvere per profumare l’interno della calzatura.

Altra cosa molto utile l’acquisto di uno spray protettivo che li sigiller proteggendoli da ogni possibile macchia di umido o ingiallimento dovuto alla conservazione. Ma attenzione! Questo genere di spray, ad ogni modo, va ritenuto efficace soltanto se lo spruzziamo sui nostri stivali appena acquistati al contrario, rischieremmo di fissare ancora di pi lo sporco. Contro le macchie efficace anche il sapone di Marsiglia: dovremo strofinarlo sulla zona interessata finch non la vedremo interamente ricoperta dallo strato di sapone; fatto questo, utilizziamo lo shampoo specifico che andremo a diluire in una bacinella d’acqua e, con un panno, strofiniamo facendo attenzione a seguire un’unica direzione. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer