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Yesterday and Today (Butcher Cover)

E’ la prima versione dell’album Yesterday and Today, una raccolta di canzoni messa insieme dalla Capitol americana nel 1965. Si vedono i Beatles con coltelli da macellaio (per questo nota come “Butcher cover”, copertina del macellaio), parecchie bambole fatte a pezzi e abbondanti macchie di sangue. Sul braccio di Paul ci sono due denti (quelli che Paul avrebbe perso nell’incidente) mentre George tiene una testa di bambola vicino a Paul, simbolo delle ferite al capo riportate nello scontro. Ma tutta la copertina simboleggerebbe la natura del terribile incidente. Questa copertina fu subito ritarata dal mercato, perch troppo cruenta e sostuita con la pi innocua che segue.

Nella nuova foto utilizzata per quest’album, Paul ritratto all’interno di un baule che pu ricordare una cassa da morto. Sempre in questa foto, per la prima volta nelle foto ufficiali dei Beatles, si vede una cicatrice sul labbro superiore di Paul McCartney.

A Collection of Beatles Oldies (but Goldies)

Un disegno stile anni 20 per una nuova raccolta di successi dei Beatles. Innocuo, ma solo in apparenza: si pu infatti vedere un automobile che si dirige pericolosamente verso la testa del personaggio in primo piano: un riferimento all’incidente di Paul?

Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band

Un album datato 1967 e pieno di indizi. La copertina sembra mostrare una cerimonia funebre, con un folto pubblico in piedi davanti a una fossa, su cui compaiono dei fiori che, oltre a formare la parola Beatles, compongono anche un basso per mancini (come quello usato da Paul). Sulla destra compare una bambola che ha in grembo un’auto che si dirige verso la parola “Stones” (pietre). Paul anche l’unico a imbracciare uno strumento nero (un oboe), e si ritrova una mano sopra la testa (secondo alcune popolazioni asiatiche la mano che sovrasta la testa significherebbe morte). Se si prende uno specchio e lo si appoggia perpendicolarmente fra le parole “Lonely” e “Hearts”, succedono due cose curiose: si formano le due frasi “1 One 1” e “He die” (“1 1 1” sarebbero i tre superstiti e “he die”, seppure non del tutto corretto da un punto di vista grammaticale, significa sicuramente qualcosa come “lui muore”). La freccia che compare fra “he” e “die”, ovviamente, punta proprio verso Paul. Due interpretazioni possibili sono “Officially Pronounced Dead” (“ufficialmente dichiarato morto”) e “Ontario Police Department” (il dipartimento di polizia in cui avrebbe servito Campbell). Nuovi presunti indizi vengono dal retro di copertina, in cui Paul l’unico ripreso di spalle; sul retro, inoltre, compaiono i testi delle canzoni sovrapposti a un’immagine del quartetto. Qui George punta il dito verso la frase: At five o’clock (“alle cinque”), che sarebbe l’ora dell’incidente. Vicino alla testa di Paul, invece, compaiono le parole “Without you” (senza di te).

Molti gli indizi anche in questo disco del 1967. In copertina la parola stellata “Beatles”, guardata allo specchio, sembra un numero di telefono (2317438). Pare che negli anni ’60 a Londra a quel numero rispondesse una voce registrata che diceva “ti stai avvicinando” (alla verit Sempre su quest’album appare il tricheco di “I Am the Walrus”, anch’esso oggetto di numerose speculazioni. Sarebbe, secondo la mitologia eschimese, un simbolo di morte. Lennon a cantare “io sono il tricheco”, ma nel booklet dell’album un certo “Little Nicola” dice: “no, you’re not” (no, non sei tu). Nel libretto fotografico allegato al disco, Paul appare seduto a una scrivania con in bella mostra il cartello “I was” (“io fui”); dietro di lui, bandiere britanniche piegate a lutto. A pag 5, 10, 13 Paul non indossa le scarpe (presunta simbologia che ricorre anche nel successivo Abbey Road). Nella batteria di Ringo a pag. 13 si legge “LOVE the 3 Beatles” (“amate i 3 Beatles”). A pag. 23 Paul l’unico a indossare un fiore nero all’occhiello; altre mani sulla testa di Paul a pag. 18 e 24.

L’unico album doppio dei Beatles, datato 1968, ricco anch’esso di spunti. Nel poster all’interno dell’album bianco (a pag. 18 nel libretto del CD) compare un individuo che sarebbe il sosia prima della chirurgia plastica. In una foto di Paul che balla, due mani scheletriche sembrano volerlo afferrare dalla schiena. Nel brano “Glass Onion” John canta: “here’s another clue for you all: the walrus was Paul” (“ecco un altro indizio per voi tutti: il tricheco era Paul”). In “Don’t Pass Me By” Ringo canta: “you were in a car crash and you lost your hair” (“hai avuto un incidente d’auto e hai perso i capelli”). “Revolution 9” inizia con una voce che scandisce tre volte number nine che ascoltata al contrario suonerebbe turn me on, dead man (“accendimi, uomo morto”). Alla fine di I’m So Tired, un’altra voce ascoltata al contrario sembrerebbe dire “Paul is dead man: miss him, miss him, miss him!” (“Paul l’uomo morto: sento la sua mancanza!”).

Sulla copertina, una mano compare sopra la testa di Paul.

Il gruppo attraversa la strada in fila, e gli abiti suggeriscono una processione funebre: apre John vestito di bianco (sacerdote? angelo?), Ringo con un sobrio completo nero che potrebbe far pensare al portatore della bara, Paul scalzo, fuori passo rispetto agli altri, con gli occhi chiusi, tiene la sigaretta con la destra (pur essendo mancino); e infine George in jeans e clark potrebbe far pensare al becchino in abiti da lavoro. Sulla targa della Volkswagen parcheggiata a sinistra, si legge “28IF” (“28 se”, interpretato come “28 anni se fosse ancora vivo”. Anche il resto della targa, “LMW”, stato letto come “Linda McCartney Widowed” (vedova).
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